“O tutto, o niente”. Cirilli rigetta la proposta di gestione del teatro “Del Monaco”

La porta lasciata aperta dal Comune di Sulmona, per la gestione del Piccolo teatro di via Quatrario, è stata immediatamente chiusa dall’attore e comico, Gabriele Cirilli. L’artista sulmonese, infatti, non ha intenzione di portare avanti un “progetto a metà”. Il Comune sulmonese, infatti, ha assegnato la gestione triennale delle strutture teatrali sulmonesi all’associazione “Meta”, ma lasciando comunque a disposizione di Cirilli l’opportunità di gestire una delle due strutture teatrali sulmonesi (appunto, il Piccolo teatro intitolato a Tony Del Monaco), lasciando così all’associazione di Patrizio Maria D’artista la gestione del Caniglia.

Proposta rigettata al mittente, e non senza un velo di amarezza che traspare dalle parole dello stesso Cirilli. Ringrazio il Comune di Sulmona che ha lasciato le porte aperte alla mia proposta di gestione del Piccolo teatro Tony Del Monaco di via Quatrario – scrive Cirilli -. Ma il mio obiettivo, come da avviso pubblico, era la gestione dei due teatri (quindi anche del Caniglia) per un progetto artistico univoco, avvalendomi della mia carriera artistica più che trentennale. Quindi, nel rispetto delle parti, ritengo che non ci siano i presupposti per accettare una gestione a metà. Auguro a entrambi i teatri il meglio per la popolazione e la città di Sulmona, affinché la cultura in questo Paese abbia sempre la meglio, al di là delle logiche che muovono certe scelte”.

Nella mente dell’Amministrazione sulmonese, si pensava di dare in gestione il Piccolo teatro “Tony Del Monaco” allo stesso Cirilli, per poter aprire nella sua patria una succursale della Factory inaugurata quest’anno nel Comune di Vasto. Proposta rigettata, e accademia teatrale che continuerà a prosperare lungo il versante meridionale della provincia chietina. Lontano dai sipari sulmonesi.

23 Commenti su "“O tutto, o niente”. Cirilli rigetta la proposta di gestione del teatro “Del Monaco”"

  1. Si poteva fare il contrario lasciando alla Meta la possibilità di fare comunque teatro al caniglia negli spazi lasciati liberi…

  2. Mi ci sarei scommesso un organo che avrebbe risposto con formale cortesia ed una punta di stizza. Il grande mecenate a cui vengono chiuse le porte, invece di srotolare tappeti rossi! Se vuoi fare qualcosa concretamente per questa città, parti da quel che si può fare con quella piccola struttura, per poi crescere insieme alla cittadinanza. Se ti piace, altrimenti statt a Roma che qui non ti si è visto mai!

    • Sonoboomermanonstupido | 20 Ottobre 2022 at 16:36 | Rispondi

      Perfettamente d’accordo!

    • Apprezzo la sincerità del tipico e inconfondibile messaggio “sulmonese” che su tanti (tutti) i fronti ha portato la città al declino in cui versa. In una parola sola, “c’adà fa to” trionfa ancora

  3. sulmona bellissima | 20 Ottobre 2022 at 16:16 | Rispondi

    Ha pienamente ragione Gabriele Cirilli, sarebbe stata una grande opportunità…

    • Perché non pubblicate le proposte fatte, così ci rendiamo conto. Perché sembra che la proposta di Cirilli sia di più alto livello

  4. Già a suo tempo lasciarono andar via il festival dei due mondi. Sulmona deve soffrire e destinata ad avere amministrazioni di incompetenti.

    • In questo momento hanno problemi molto più Seri..
      La ztl.. Che vuoi fare.. La storia si ripete.. Mi dispiace per Cirilli, che no ha mai dimenticato la sua Sulmona l’ha sempre citata con tanto amore.. Quess non si meritano niente

  5. Rispetto per D’Artista e per Cirilli che sono 2 grandi artisti essendo entrambi figli di questa citta’ si poteva/potevano trovare un punto di incontro per l’amore che hanno per la loro Sulmona lasciando da parte…..l’orgoglio.
    Io la vedo cosi’ per la mia citta…..prima l’amore e poi l’orgoglio….ma rimane solo un mio punto di vista.

  6. the dancing Queen | 20 Ottobre 2022 at 20:31 | Rispondi

    Le due proposte erano perfettamente conciliabili, con un po’ di buona volontà. Si dice sempre di fare rete, e invece si ragiona sempre per esclusione. Cirilli ha fatto un grosso errore a reagire così, aveva ancora grandi spazi a disposizione.

  7. Premesso il rispetto per D’Artista, ma dispiace per Cirilli come uomo ed artista di valore.
    Credo sia una bella opportunità persa per la città di Sulmona.

  8. Ormai e un anno che si è insediata questa jattura al comune . Ne pagheremo le conseguenze per anni. Forse Cirilli non ha votato a Sulmona e per questo e stato penalizzato. Il risultato e pazzesco . Per tutte le inefficienze Sono diventato un fan della casini. Anna Maria torna

  9. Senza nulla togliere a Cirilli…ma perché proporsi nel momento in cui il teatro è nelle mani di una persona che sa fare bene il suo mestiere? Dov’era negli anni in cui il teatro non era adeguatamente valorizzato?

    • Con tutto rispetto per D’artista, ma avere un personaggio di Sulmona come Cirilli che forse poteva fare anche molto di più, visto la notorietà, ma Sulmona è abituata a non considerare i talenti. Forse il turismo ne avrebbe beneficiato. Ciri’lavora a Vasto che sarai più gratificato Sulmona non merita.

  10. Era a lavorare e a studiare per crescere e confrontarsi per diventare un artista.
    Voi invece cosa facevate aspettavate Di Piero per avere incarichi e collocazioni mantenendo le vostre povertà e i vostri voti . Il gruppo del bene comune dei radical chic che non hanno mai avuto il coraggio di misurarsi in selezioni concorsi giudizi pubblici selezioni. Parolai che non hanno mai messo sul tavolo il loro merito. A casuccia con mamma sperando che possano essere “sistemati”
    Ma si sa tutto a Sulmona anche l’ennesima occasione persa . Per Di Piero che cerca di fare il sindaco era troppo difficile trovare una soluzione ha preferito lo sfregio la testa sotto la sabbia il pagamento del pedaggio ai componenti della sua lista .
    Vergogna !!!!

  11. SalviamoSulmona | 20 Ottobre 2022 at 22:22 | Rispondi

    Se ha tutto questo amore per la sua città,come afferma qualcuno che mi ha preceduto,il Sig. Cirilli spieghi perché ha scelto Vasto e non Sulmona. Mi chiedo che cazzo c’entra Vasto.
    Tra l’altro D’artista sta lavorando molto bene, sarebbe stata una vigliaccata negargli la gestione delle strutture teatrali.
    Cirilli faccia un bagno di umiltà. Se veramente volesse aiutare la sua città,come dice, avrebbe mille modi per poterlo fare. non fare il capriccioso e datti da fare, figlio ingrato.

  12. … Gabriè… stattene a Vasto… e il “ bagno “ fattelo alla Costa dei Trabocchi ch’è bella assai e ce se trova pure il Pesce buono…

  13. Egregio Gabriele Cirilli, non faccia l’ipocrita, lei non ha nessunissima volontà di aiutare realmente la sua città. Lo dica chiaramente una volta per tutte.

  14. Cirilli ha avuto anni per fare davvero qualcosa per la sua città e per il Teatro. Se avesse voluto avrebbe potuto, ma non lo ha fatto; oggi siccome la notorietà a livello nazionale è scemata si è ricordato della sua città pensando che nel frattempo a Sulmona eravamo rimasti ad aspettare lui, mentre invece il Teatro oggi è in buone mani ed ottimamente gestito, cosa che molti nemmeno sanno perchè fa più clamore un “Chi è Tatiana” detto a Zelig che mille iniziative fatte bene. Inoltre, anche oggi, Cirilli avrebbe potuto collaborare ed accettare la gestione dell’altro teatro, invece siccome era solo una questione di interesse con estrema arroganza ha rifiutato, come al solito. Che Vasto ti sia lieve.

  15. Che cattiveria in questi commenti!
    Ecco spiegato il declino di Sulmona !!

  16. No no, mi dispiace, ma non è assolutamente cattiveria. Un personaggio navigato come Cirilli sapeva benissimo che avrebbe messo con le spalle al muro chi avrebbe dovuto decidere a chi affidare le strutture teatrali della città. Non dare l’incarico a D’Artista sarebbe stato ingiusto visto l’impegno e i risultati che sta ottenendo. Cirilli potrebbe fare moltissimo per aiutare la “sua” città, se solo lo volesse, senza dover necessariamente interferire con altre proposte.
    Gabriele, non tradire la tua splendida città..non se lo merita.

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