Oncologia, Pd: “Basta giocare con la salute dei cittadini”

Secondo il segretario del Partito Democratico Franco Casciani il disservizio verificatosi in  questi  giorni nel reparto di oncologia può essere letto come metafora della complessiva situazione di degrado in cui, da tempo, versa l’Ospedale di  Sulmona. Un  contratto  a  tempo  determinato  che  cessa  di  produrre  effetti  senza  che  i  competenti  organi  aziendali  si  siano preoccupati  di  rinnovarlo  o  di  stipularne  altro  di  analogo  tenore  e  un  medico  assente  per  maternità  senza  che  la  ASL  si sia  peritata  di provvedere,  in  tempo  utile,   alla  necessaria  sostituzione.

“Come  dicevamo – afferma Casciani –  una  situazione di precarietà  che,  però,  ha  dei  precisi  responsabili negli  organi  gestionali  della  ASL, sempre  pronti  a  negare,  togliere  e  lesinare  allorquando  si  tratti  di  servizi  che  riguardano  il  nostro  territorio  e  il  nostro  ospedale. Tutto  questo,  come  nel  caso  di  specie,  senza  riguardo  alcuno  per  la  peculiare  condizione  di  sofferenza  e  di  disagio    che vivono i  pazienti oncologici. Alle  colpevoli  disattenzioni  della  ASL,  tuttavia,  fa  da  corollario  il  totale  disinteresse  della  politica  locale,  che  si  limita alle  perorazioni  di  routine quando,  invece,  sulle  politiche  sanitarie,  sarebbero  necessari  ben  altri  approcci  e  una  più decisa  determinazione”.

Chiede Casciani quale  ruolo,  nelle  competenti  sedi  regionali,  stiano  esercitando le  due  consigliere  di maggioranza  Scoccia e La Porta e se  la sindaca Casini oltre  alla  solita  “letterina  di  circostanza,  sbandierata  come  la soluzione  più  idonea  per  risolvere  il  problema  della  mancanza  dell’oncologo”,  abbia  adottato  una  decisa  azione  politica, magari anche  in relazione  alla sua  funzione  di  componente il Comitato ristretto dei  Sindaci  della  ASL.   

“Inoltre – continua il segretario Pd Casciani –  non  ci  si  può  esimere  dal  chiedersi  quale  ruolo  abbia  finora  svolto  la  Commissione  Sanità  del  Consiglio Comunale,  che  sembra  proprio  destinata  a  scrivere  un’altra  pagina  negativa  della  sconcertante  inconcludenza dell’azione  politica e  amministrativa  della  massima assise  civica  cittadina. Sul  tema  della  sanità,  che  trova  nella  vicenda  del  reparto  di  oncologia  dell’ospedale  di  Sulmona  solo  la  punta, sicuramente  emblematica,    di  un  iceberg che  si  profila  in  termini  di  ulteriori  e  più  gravi  dimensioni,  rivolgiamo  un accorato  appello      ai  rappresentanti  istituzionali  di    questa  Città  e  di  questo  territorio  affinché  la  smettano  di  giocare sulla salute  della  popolazione  e avviino finalmente una    decisa, concreta  e  produttiva iniziativa  politica”. 

1 Commento su "Oncologia, Pd: “Basta giocare con la salute dei cittadini”"

  1. Guglielmo Di Lorenzo | 3 Marzo 2020 at 18:20 | Rispondi

    Da elettore del PD mi aspetto qualche fatto e non sempre le solite chiacchiere contro questo, contro quello, contro tutti.
    Questo lo sappiamo fare bene noi cittadini. Ora, vorrei capire perché dovrei continuare a vota il pd. Potrebbe qualcuno fornirmi delle risposte?

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