Operazioni di sportello all’esterno. Poste Centrali si adegua ai No Green Pass

Assembramenti, orario ridotto e servizi extra per chi non è in possesso del Green Pass. Anche le poste si adeguano ai tempi che corrono. Da un lato l’ufficio di Poste Italiane di piazza Brigata Maiella, il quale dimezza anziché raddoppiare. Dall’altro le Poste Centrali (non Poste Italiane) che vanno incontro alle esigenze di chi non possiede la certificazione verde; ovvero quella fetta di popolazione pari al 19% degli italiani che non ha completato il booster. Una decisione che in periodo di pandemia rischia di non pagare, anzi potrebbe sortire une effetto boomerang.

Per entrare nella sede di Poste Centrali Sulmona, infatti, è necessario esibire il Green Pass. E se qualcuno dovesse esserne sprovvisto poco male, visto che sul profilo Facebook la direzione ha annunciato che da domani basterà contattare un operatore per fare operazioni di sportello. Tutto questo dal 1° febbraio, con una temperatura media che oscilla tra i 5 e i 10 gradi. Bel tempo permettendo, naturalmente.

Discorso diverso per la sede di Poste Italiane in piazza Brigata Maiella, che dallo scorso 11 gennaio ha dimezzato i servizi. La sede del centro storico, infatti, offre solo un orario mattutino dalle ore 08:20 alle ore 13:35 per le operazioni di sportello, mentre il sabato la chiusura è anticipata alle 12:35. Una scelta che inevitabilmente porta il flusso di gente a concentrarsi in poche ore nello stesso luogo. Di certo non il massimo, specie in giorni come questi con le scadenze alle porte (oggi, ad esempio, era l’ultima data utile per la presentazione dell’Isee). Così, nella giornata di oggi, la fila d’attesa è arrivata a 60 persone, le quali attendevano all’interno e all’esterno della sede postale per richiedere le giacenze medie dei conti postali o fare altre operazioni.

8 Commenti su "Operazioni di sportello all’esterno. Poste Centrali si adegua ai No Green Pass"

  1. Grandi

  2. L’operato delle poste italiane a Sulmona è da tempo scandaloso
    (Non per colpa dei dipendenti)
    Basti pensare al periodo estivo con orari da paese di campagna.

  3. Trovare una scusa per lavorare meno… Mah!?

  4. Bravi!è un ottimo segnale che ci fa capire molto.spero che altri seguiranno il vostro esempio per continuare a vivere anche per chi non ha la “tessera del partito”!

  5. Giulio de Panfilis | 3 Febbraio 2022 at 09:30 | Rispondi

    Non sò voi, ma io questo avviso non l’ho proprio trovato. Gli avvisi affissi nell’androne di entrata prima delle porte automatiche sono i soliti che avvisano dell’uso Green Pass. L’immagine della foto delle poste centrali di Piazza Brigata Maiella non è quella. Se non ci credete andate a verificare con google map. Non mettete Fake

    • Signor Giulio nessuna fake, si tratta di Poste Centrali e non di Poste Italiane (come specificato nell’articolo), ovvero di un’agenzia di servizi che si trova in via Sardi e non della sede di Poste in piazza Brigata Maiella

  6. Se TUTTI gli esseri umani non saranno i benvenuti ovunque, non entrerò neanche io. Né qui né altrove. Altro che sulla soglia. La discriminazzione non cura la salute; di nessuno. I dati intorno a noi lo rendono sempre più evidente. La discriminazzione è sbagliata, sempre. Vi ricordate la vignetta per Je suis Charlie? “Maomé, secondo te cosa abbiamo sbagliato?” dice Gesù. “Specie, fratello. Abbiamo sbagliato specie”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*