Orsini mattatore in Colombia

E’ volato fino a Cali, in Colombia, per raccontare la sua invenzione e le prospettive di crescita che ha. Dal capezzolo in silicone, che già realizza, all’intero seno, alla falange del dito, ai padiglioni auricolari, fino alla ricostruzione del sopracciglio con peli veri della persona che si sottopone al trattamento. Ennio Orsini ancora una volta la fa da mattatore davanti ad una platea di oltre cinquecento esperti del settore, richiamando l’attenzione del mondo della dermopigmentazione che, in realtà, viene superato dalle invenzioni del sulmonese, per farsi artigianato estetico.

Ospite del congresso PMU power, che si è svolto nella città colombiana dal 19 al 22 ottobre, Orsini ha chiuso l’evento partendo da una relazione sulla sua Xtrude e suscitando grande interesse per lo sviluppo della sua tecnica e del suo silicone: “Sarà che nel Sudamerica questo tema è particolarmente sentito, sarà che l’accoglienza che mi è stata riservata mi ha fatto sentire quasi una celebrità – commenta il dermopigmentista -, torno a casa carico e motivato come non mai. Grazie a questa tecnica possiamo risolvere tantissimi inestetismi ed è per questo che il progetto viene accolto con grande entusiasmo a questo tipo di eventi”.

Il congresso colombiano è considerato il più grande e importante nel mondo e Orsini è stato uno dei nove relatori-ospiti che hanno esposto la loro arte e il loro lavoro alla platea.

Con un “fuori programma”: chiamato a fare da giudice nel Guinness World Record per il maggior numero di operatori che contemporaneamente hanno dermopigmentato delle sopracciglia.

1 Commento su "Orsini mattatore in Colombia"

  1. Nvintt coccos p tappa’ i bucj all strad… che stu Sindac è brav sol a fa’ lu flosof

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