Ospedale, Casini scrive ancora a Regione e Asl. Trasferiti medici al pronto soccorso

Preoccupata per il contesto di estrema e crescente criticità con cui si sta continuando a lavorare nell’ospedale di Sulmona e nei servizi territoriali la sindaca Casini ha scritto una nuova lettera ai vertici di Regione e Asl1, coinvolgendo tutte le istituzioni e i sindacati, per una grave emergenza sanitaria che ha travolto anche l’intero comprensorio.  “Come ho già sottolineato più volte  nei giorni scorsi anche a nome dei sindaci del territorio Peligno Subequano – spiega Casini – è impellente intervenire in modo puntuale e con estrema urgenza, con una precisa riorganizzazione territoriale ed ospedaliera per contenere l’epidemia e garantire nello stesso tempo la continuità assistenziale con scelte tempestive  e precise.  I pazienti Covid al Pronto Soccorso sono ormai sempre più numerosi, occupando in numero rilevante sia l’area del vecchio Pronto Soccorso  che i posti letto previsti nell’area grigia senza ulteriore assegnazione di personale medico ed infermieristico”.

“E’ da considerare anche – continua la sindaca – la notevole pressione sui servizi territoriali e in particolare sulla Prevenzione, dove a fronte del crescente numero di pazienti Covid a domicilio, la rete di persone in sorveglianza attiva e la quotidiana conseguente imponente attività di tracciatura, si riscontra persino una riduzione del personale a disposizione perché in parte positivi al Covid, rispetto alla criticità di questa estate. Per questo ho chiesto l’immediato riscontro sullo stato del programma d’intervento tracciato e comunicato lunedì 16 novembre e l’immissione urgente in servizio di personale sanitario di supporto presso le strutture sanitarie più esposte per la salvaguardia della salute pubblica”.

E per far fronte alla mancanza di personale all’ospedale di Sulmona la dirigenza ASL riorganizzando le risorse umane interne, ha stabilito che un medico della chirurgia, un medico della medicina e due medici oculisti prestino servizio al pronto soccorso per occuparsi dell’area Covid. A renderlo noto è Katia Puglielli del Tribunale della Sanità che aggiunge: “Per quanto riguarda Utic-Cardiologia, stante la carenza di personale, la Asl ha ritenuto necessario lasciare due posti letto per stabilizzare i pazienti che giungono e che devono essere trasferiti presso gli altri nosocomi. Poiché il nostro ospedale non è un centro Covid che però si trova di fatto a gestire dei pazienti Covid è necessario dotare l’ospedale di Sulmona di figure specializzate quali lo pneumologo e l’infettivologo o comunque di creare un collegamento diretto con gli altri nosocomi. Bisogna cercare di garantire le cure necessarie e adeguate al paziente nell’attesa di un trasferimento che a volte purtroppo non avviene in tempi brevi per evitare che si possano produrre danni irreversibili”.

1 Commento su "Ospedale, Casini scrive ancora a Regione e Asl. Trasferiti medici al pronto soccorso"

  1. ASL ormai e’ nella confusione piu’ totale

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