Ospedale: “Cosa accadrà dopo la demolizione?”. Il Tdm fa accesso agli atti

Garantire il trasferimento del Centro Unico Prenotazioni, realizzare il Nucleo di cure primarie, risolvere questioni strutturali e infine valutare progettualità fondamentali per il territorio. Queste le priorità da affrontare per il Tribunale dei diritti del malato dopo la demolizione del vecchio blocco ospedaliero di Sulmona al cui posto non è dato ancora sapere cosa verrà costruito. “Abbiamo chiesto formalmente l’accesso agli atti per conoscere con precisione cosa è stato deciso” spiega Catia Puglielli sottolineando che “una buona amministrazione si misura sulla trasparenza, sull’ascolto delle necessità reali e sulla capacità di prevenire criticità”.

Prima di ogni decisione, continua la Puglielli “occorre fare importanti valutazioni”, pensare a ciò di cui il territorio ha realmente bisogno come, aggiunge la respondabile del Tdm, “un Centro senologico e un Centro di radioterapia che servirebbe l’intero bacino peligno, l’Alto Sangro e la Valle Subequana”. E ancora, all’interno dell’ospedale peligno, “un reparto per detenuti, a un reparto di riabilitazione e ad altri servizi che vanno ripensati in dialogo con i medici”.

Intanto, in attesa degli atti ufficiali, il Tribunale dei diritti del malato continuerà a “seguire con serietà e costanza i lavori affinché ciò che si costruisce corrisponda davvero ai bisogni dei cittadini”.

2 Commenti su "Ospedale: “Cosa accadrà dopo la demolizione?”. Il Tdm fa accesso agli atti"

  1. SalviamoSulmona | 1 Agosto 2025 at 13:49 | Rispondi

    Si è demolito il vecchio blocco ospedaliero senza sapere cosa verrà costruito al suo posto? Ma è vero o è uno scherzo?

    • Come si dice”quando la mano dx nn sa cosa fa la mano dx | 1 Agosto 2025 at 15:45 | Rispondi

      Che ti meravigli?? Siamo in Italia mica in Giappone o Germania…sx o dx la politica è sempre la stessa…nullafacenti stipendiati a peso d’oro…

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