Ospedale: Tac fuori uso, disagi e proteste tra i pazienti

Non è la prima volta che il macchinario accusa una battuta d’arresto causando proteste e disagi tra i pazienti. Fuori uso la Tac che si trova nel reparto di radiologia dell’ospedale di Sulmona dove il macchinario di nuova generazione ha smesso di funzionare dal 17 dicembre alla tarda serata di ieri. Un guasto che ha innescato un effetto domino con pesanti conseguenze sia per gli operatori sanitari che per gli utenti. Sono stati almeno sette infatti i pazienti che dal pronto soccorso dell’ospedale peligno sono stati dirottati in altri ospedali, principalmente Castel di Sangro e Avezzano. Una situazione aggravata dalla carenza di personale e di mezzi dal momento che sono solo due le ambulanze in dotazione all’ospedale di Sulmona, una per il servizio 118 dedicato alle emergenze sul territorio, che ha oltre 170mila chilometri e otto anni sulle spalle e una per i trasferimenti con 300mila chilometri percorsi in sette anni. Mezzi ieri costretti a far fronte anche al trasferimento dei pazienti, a causa della Tac fuori uso.

Con la speranza di non dover più assistere a episodi come quello dello scorso 13 novembre quando un mezzo di emergenza si era fermato sull’autostrada A25 con il paziente in codice rosso, o del 16 novembre quando entrambi i mezzi erano occupati e per trasferire d’urgenza un bimbo di dieci anni all’ospedale di Pescara i genitori avevano preso in prestito l’ambulanza di un’associazione di volontariato. Per fortuna tutto bene per il bambino arrivato a destinazione con quattro ore di ritardo.

Episodi che hanno riacceso i riflettori sulla grave situazione in cui versa il parco macchine della Asl1 che per porre rimedio ha già indetto la gara. Più breve invece l’intervento sulla Tac dell’ospedale di Sulmona che nella tarda serata di ieri è tornato in funzione. “Il macchinario ha accusato un problema a seguito dello spegnimento fatto per consentire le prove del sistema elettrico. Il problema riguardava il software e poteva essere risolto solo dall’industria che l’ha prodotta e che è stata prontamente avvisata” ha spiegato il direttore generale della Asl1 Paolo Costanzi sottolineando che si tratta di un macchinario che “ha almeno cinque anni sulle spalle per il quale sarà verificata la possibilità di revisione e aggiornamento”. A settembre dello scorso anno la stessa Tac si era fermata per uno sbalzo di corrente costringendo i pazienti a spostarsi da un presidio ospedaliero all’altro, per circa cinque giorni.

1 Commento su "Ospedale: Tac fuori uso, disagi e proteste tra i pazienti"

  1. ONESTA' onesta' | 19 Dicembre 2025 at 10:35 | Rispondi

    MA L’ AVETE COMPRATA DI CARTONE?? E’ SEMPRE ROTTA, OPPURE AVETE IL RITORNO CON LA CLINICA SANTA LUCIA…..SINDACOOOO SI INFORMI E SI ATTIVI….BASTA CON QUESTA TELENOVELA….VERGOGNAAAA

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