“Ospitanti ma non ospiti”, il Pd di Pratola Peligna si oppone al trasferimento dell’Iti

L’Istituto tecnico industriale non deve andare via da Pratola Peligna. Tuona così il circolo del Partito Democratico pratolano in merito alla vicenda che vede coinvolta la vulnerabilità sismica dell’Iti “Leonardo Da Vinci”, ritenuto “non adeguato alla salvaguardia della vita”. Il gruppo d’opposizione, attraverso un’interrogazione, ha chiesto alla sindaca, Antonella Di Nino, di rimediare e mettere a disposizione dell’intero consiglio comunale le carte dello studio di vulnerabilità che la Provincia commissionò nel 2021 per la struttura.

C’è poi lo spauracchio, che almeno ieri il Presidente della Provincia, Angelo Caruso ha allontanato, di veder emigrare l’Iti in altre sedi, anche lontane dal territorio pratolano. Un’opzione che i dem non prendono assolutamente in considerazione, ma che al tempo stesso li preoccupa, tanto da chiedere alla Di Nino di scongiurare questa ipotesi qualora venisse ordinato lo sgombero. Insomma, il Pd di Pratola Peligna, dove sono stati ospitati per otto anni gli studenti del “De Nino-Morandi”, non vuol veder fare il percorso inverso ai “propri” studenti.

Sulla struttura verranno effettuati nuovi carotaggi dopo Ferragosto, e qualora venissero confermate le debolezze dello studio precedente, le scale verranno rinforzate da delle lamine o fasce d’acciaio. Oltre alla palestra, che rimarrà chiusa per sicurezza, il vero problema sono i laboratori che rimarranno inaccessibili, dimezzando l’offerta formativa che prevede il percorso didattico di qualsiasi istituto industriale d’Italia, e lasciando così possibili lacune ai futuri studenti.

Il Partito Democratico pratolano, infine, mette nero su bianco una richiesta indirizzata sempre alla Di Nino, di richiedere un nuovo studio di vulnerabilità non solo sugli istituti cittadini, ma di tutto il comprensorio peligno. Con quale diritto non è dato saperlo.

4 Commenti su "“Ospitanti ma non ospiti”, il Pd di Pratola Peligna si oppone al trasferimento dell’Iti"

  1. Ma perché per trasparenza non viene pubblicato questo studio? Perché non viene riportata la determina di incarico? Perché non è dato sapere da chi è stato redatto? Perché non una controperizia? Ecco, risposte a queste domande.

  2. Si è visto alle elezioni comunali.contate come il due a briscola!
    Speriamo solo in Antonella, anche se, ritengo non sia una tragedia spostare temporaneamente la scuola a Sulmona.

  3. Si oppongono eh ! Mica come questi addormentati che si fanno saccheggiare le scuole e con esse tutto il piccolo indotto che ne deriva …

  4. L’Itis è una scuola per i giovani di tutto il territorio.

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