Oss, sospesa la graduatoria. Nardella: “La Asl proceda nonostante il ricorso”

Lo stop alle assunzioni di dodici operatori socio sanitari alla Asl1 Avezzano Sulmona L’Aquila, ha fatto rumore in ambito prettamente sanitario e non solo. Sulla questione, infatti, è intervenuto anche il segretario provinciale UIL PA, Mauro Nardella, da sempre scudiero delle battaglie sul fronte della polizia penitenziaria.

Un interesse direttamente legato al ruolo svolto dagli Oss nelle carceri abruzzesi durante la pandemia. Gli operatori socio sanitari, infatti, erano forze fresche per il trasporto dei prelievi organici al laboratorio analisi del PO di Sulmona; l’attività di fotocopiatura delle cartelle cliniche richieste dai detenuti i prelievi di farmaci presso il locale ospedale e presso la farmacia esterna.

Gli operatori socio sanitari sono stati all’interno delle strutture di detenzione fino allo scorso 31 maggio. Con la fine dell’emergenza sanitaria, infatti, non era stato prorogato il contratto per operare nei penitenziari. Solo nelle ultime settimane arrivavano notizie rassicuranti dallo stesso Nardella, il quale prospettava un nuovo ritorno degli Oss nelle carceri.

Lo stop alle graduatorie, ora, non può che rallentare l’iter per il ritorno nei penitenziari. “Se è vero – commenta Nardella – come è vero che l’ASL di Teramo, malgrado sia stato rinviato a febbraio il giudizio di merito riguardante due ricorsisti non soddisfatti della graduatoria pro concorsone riservato agli Operatori socio sanitari, abbia comunque dato seguito al provvedimento di assunzione, la stessa cosa si sta verificando nell’ Asl 1 L’Aquila, Sulmona, Avezzano. In questo caso per via di un ricorrente sulmonese si rischia di ritardare ulteriormente l’assunzione dei restanti vincitori di concorso”.

“Lungi dal contestare la libertà di fare valere le proprie intenzioni – conclude Nardella – e salvaguardare il diritto alla trasparenza, baluardo insormontabile del diritto amministrativo, ma tenere ferma la macchina delle assunzioni sarebbe come scontrarsi con le aspettative, ovvero il diritto dei vincitori a far valere la loro posizione. Si potrebbe ragionare per analogia e amministrare la questione così come fatto dalla ASL teramana portando comunque avanti l’iter. La materia dei ricorsi amministrativi è parte integrante della democrazia italiana ed è giusto salvaguardarla a spada tratta. Tuttavia a parere dello scrivente andrebbe  contemperata con il diritto del restante 99.9% dei concorrenti ad essere assunti e subito”.

1 Commento su "Oss, sospesa la graduatoria. Nardella: “La Asl proceda nonostante il ricorso”"

  1. “Gli operatori socio sanitari, infatti, erano forze fresche per il trasporto dei prelievi organici al laboratorio analisi del PO di Sulmona; l’attività di fotocopiatura delle cartelle cliniche richieste dai detenuti i prelievi di farmaci presso il locale ospedale e presso la farmacia esterna”
    Cioè non facevano nulla per cui erano stati assunti, hanno lavorato da impiegati e non da OSS. E’ meglio stendere un velo, quando non si ha nulla da dire sarebbe opportuno tacere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*