Palazzo di giustizia, Bianchi: “Tajani non sa di cosa parla”

Non si fanno attendere le reazioni alle dichiarazioni del presidente di Forza Italia, Antonio Tajani, fatte ieri sera sul ruolo del tribunale che, ha sostenuto, non garantisce la giustizia, ma la amministra solamente.

A ciriticare le parole del presidente del partito con cui si era presentata come candidato sindaco nel 2016 è in particolare Elisabetta Bianchi, candidata oggi di Direzione Sulmona: “Tajani non conosce il ruolo della Procura della Repubblica e non sa che il Procuratore Capo, tra l’altro, coordina le forze dell’ordine – commenta la Bianchi -, in caso di chiusura dell’ufficio a cascata perderemmo la Compagnia dei Carabinieri, il Commissariato di Polizia e la Tenenza della Guardia di Finanza le cui competenze verrebbero accentrate il L’Aquila. Ci aspettiamo risposte diverse e di salvaguardia del nostro presidio da una forza di governo”. Contrarietà e disapprovazione arrivano anche dal sindacalista Uil Penitenziari, Mauro Nardella.

1 Commento su "Palazzo di giustizia, Bianchi: “Tajani non sa di cosa parla”"

  1. Quanta presunzione: “Tajiani non sa di cosa parla”, detto da una avvocato di Sulmona presentatosi come candidata alle elezioni comunali; è la tipica rappresentante di quella casta interessata a mantenere lo status quo ed a muoversi nella sua area di confort che così non è per la maggioranza dei cittadini qui residenti. Quanti altri territori non sede di provincia, delle stesse dimensioni di Sulmona. ci sono in Italia come sedi di tribunale?
    Poi, il solito sindacalista del carcere manifesta la sua contrarietà alla chiusura del tribunale già sancita per decreto, mentre non ha avuto nulla a che ridire con riferimento ai suoi colleghi che, con il consenso dalla legge, hanno presentato le liste elettorali farlocche al comune di Cocullo al solo scopo di godere di un mese di ferie aggiuntive a spese del cittadino.
    Bella la vita!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*