
Andrà a giudizio l’uomo di 32 anni di Sulmona, accusato di violenza sessuale per molestie ai danni di tre ragazzine nella notte di San Silvestro. E’ quanto disposto dal gip del Tribunale di Sulmona, Alessandra De Marco, accogliendo la richiesta inoltrata dalla Procura della Repubblica ovidiana. Il giudice per le indagini preliminari ha optato, come richiesto, per il giudizio in mediato a causa degli indizi di colpevolezza raccolti dagli inquirenti e cristallizzati nell’incidente probatorio.
Nell’ultima notte del 2024, a detta dell’accusa, il 32enne avrebbe adescato le tre ragazze (di età tra i 12 e i 13 anni), palpeggiandole in diverse parti del corpo e adottando un approccio fisico discutibile. Ma sarebbe solo la punta dell’iceberg: l’uomo avrebbe avvicinato le giovani (della stessa comitiva familiare) già in altre occasioni, durante il mese di dicembre 2024.
Dopo il racconto delle ragazze ai familiari è scattata la segnalazione presso la caserma dei carabinieri di Sulmona. Un atto che aveva portato il gip ad allontanare l’uomo dalla città, con il divieto di dimora, per via anche della precedente condanna per violenza a suo carico.
Le accuse sono state confermate dalle tre giovani, difese dall’avvocato, Piercarlo Cirilli e Arselinda Shoshi avevano confermato le accuse nell’incidente probatori.
L’avvocata dell’uomo, Laura Casaccia, aveva contestato e respinto ogni accusa. Un semplice malinteso, con le tre che avrebbero dato fastidio alla figlia del trentaduenne. Il 14 ottobre, data in cui è fissata l’udienza, arriverà la sentenza e il punto sulla vicenda.
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