Parco fluviale, Pd: “Meno propaganda, più progettualità”

“Sulla pulizia del Parco Daolio riportato ‘all’antico splendore’ – in spregio al senso del ridicolo – si è toccato, forse, il punto più basso di questa amministrazione. In un momento di crisi socio-economica dalle proporzioni gigantesche che investe la città al pari del Paese tutto, a seguito dei noti avvenimenti pandemici, è questa la classe politica dirigente che serve?”. A dichiararlo è la sezione cittadina del Pd riferendosi allo sfalcio dell’erbe del parco fluviale Daolio.

Un’operazione “fisiologica ed effettuata anche in ritardo sotto la guida di tanto autorevoli personaggi, non servirà a nulla (come è successo più o meno in questi ultimi anni) se non si ha la più pallida idea di che farne, di come metterlo a sistema in un progetto di valorizzazione di tutta l’area, in sinergia col nuovo sito di ‘parcheggio camper'”.

Meno propaganda, più progettualità. E’ questo che chiede il Pd: “Magari individuando finanziamenti ed attivandosi per fare di quel luogo un ‘Polo turistico naturalistico dell’intera Valle Peligna’, con due precisi indirizzi di intervento riguardanti la gestione ordinaria del Parco, abbinata all’area camper, ed un centro operativo ambientale e turistico eco-sostenibile”.

Insomma capacità direttiva e intercettazione delle risorse che in questo periodo straordinario potrebbero essere messe in campo. “Altro che pulizia del parco o delle strade comunali che dovrebbero rappresentare il minimo sindacale per qualsiasi amministrazione che si voglia definire tale!!! Sarebbe da spiegare, tra l’altro, che fine ha fatto la ditta addetta alla cura delle aree verdi – Argoneta di Villalago – vincitrice di appalto che non poche perplessità sollevò a suo tempo”.

Il Pd batte il chiodo anche sulle scuole chiedendo conto delle varie messe in sicurezza “E soprattutto quando gli studenti potranno rientrare nelle aule, sia pure alle nuove condizioni dettate dalle circostanze”. Ed ancora il liceo classico Ovidio, il rilancio del centro storico, il mercato in sicurezza. “Non serve a nulla preoccuparsi per gli assembramenti dei ragazzi che non rispettano la distanza di sicurezza e l’uso delle mascherine nella ‘movida’ serale, se non si ha il coraggio di usare l’arma dell’Ordinanza con la quale intervenire”.

3 Commenti su "Parco fluviale, Pd: “Meno propaganda, più progettualità”"

  1. Questa amministrazione e’ tutto fumo….e niente arrosto…..

  2. Meno propaganda, più progettualità. E’ questo che chiede il Pd: “Magari individuando finanziamenti ed attivandosi per fare di quel luogo un ‘Polo turistico naturalistico dell’intera Valle Peligna’
    Individuare finanziamenti …. per farne cosa? perderli come quello della VILLA COMUNALE?

  3. Certo che per fare un’affermazione come questa ci vuole un bel po’ di pelo sullo stomaco.
    Quando governavano loro la situazione era identica se non peggio.
    Siete tutti uguali. Andatevi a nascondere.

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