Pedonalizzazione, parte dei commercianti si schiera contro

Sul tema della pedonalizzazione del centro storico interviene l’associazione Commercianti di Sulmona che scrive: “Abbiamo anni tentato di dialogare con l’attuale amministrazione ma senza risultato. Nessun ascolto, nessuna comprensione, nessun percorso da individuare e condividere per la ripresa  di un tessuto economico fragile ed in grave difficoltà nonostante le manifestazioni anche di protesta o i contributi economici da noi versati quando richiesti. Abbiamo atteso per anni, anche se ci siamo resi conto da subito che in realtà nessuna scelta veniva compiuta per tentare una ripartenza. Oggi, allo scadere di un mandato che per noi è stato davvero nefasto, ed in occasione di una delibera che si limita a ‘sbarrare’ una città già impoverita e spopolata, non vogliamo tacere”.

Se la pedonalizzazione del centro storico è un tema importante, altrettanto lo è la nostra sopravvivenza, sostengono i commercianti, che deriva prima ancora che dalla vendita, dalla possibilità di ricevere i fornitori che non possono essere vincolati ad un orario ristretto tra le 5.00 di mattina fino alle 9.30. Tutto questo è pura follia e non è realizzabile. Per non parlare poi di uno dei tanti punti dolenti della città che andrebbe affrontato ben prima della sua chiusura: la città è sporca, imbrattata, abbruttita al punto tale che, oltre ai locali anche i turisti spesso ci hanno chiesto il perché di tanto degrado.

“Pensiamo perciò che prima di spacciare il centro di Sulmona per il centro di Todi o di Ferrara – scrive l’associazione dei commercianti – si debba renderlo decoroso, altrimenti è propaganda. Così come pensiamo che anche ai residenti si dovrebbero fornire motivi aggiuntivi per raggiungere il centro, esattamente come avviene altrove, per esempio istituendo parcheggi gratuiti. Nessuna città ha un centro storico interamente pedonalizzato e al contempo  completamente degradato ed impoverito anche nel numero degli abitanti. E nessuna amministrazione disdegna la ricerca di una soluzione volta ad aiutare chi è in difficoltà. Pensare di fare l’elenco di ciò che non si è fatto e si sarebbe voluto fare in una città in cui il commerciante, che è innanzitutto un lavoratore, viene visto da chi amministra come un nemico, non ha molto senso”.

“Nell’esprimere tutta la nostra disapprovazione e la nostra amarezza per il metodo e per il merito delle scelte compiute da chi oggi amministra la città – concludono i commercianti -, ribadiamo con forza la nostra richiesta di lasciare inalterati gli orari attuali della ztl dal lunedi al venerdi mattina e disporre invece una chiusura totale dal venerdi pomeriggio fino alla domenica notte, chiusura estendibile ai periodi delle festività ( Natale, Pasqua, ecc). Diversamente valuteremo azioni anche eclatanti da porre in essere quanto prima”.

24 Commenti su "Pedonalizzazione, parte dei commercianti si schiera contro"

  1. Alfonso d’ercole | 26 Giugno 2020 at 6:47 pm | Rispondi

    Nomi e cognomi dei commercianti contrari e di quelli favorevoli. Vediamo chi chiude prima

  2. quali commercianti??????????????????? io sono commerciante, e molti come me vogliono il centro chiuso, per cui questa fantomatica associazione parli per se, non a nome di tutti i commercianti…. e poi ci sono i cittadini, noi ci siamo presentati al comune con 50 associazioni, quindi circa 3000 persone, + 2000 firme di cittadini, più una cinquantina di commercianti del centro ,più tutti gli albergatori, ci siamo raffrontati con il sindaco, e dopo varie prove abbiamo raggiunto questo risultato fantastico.

  3. ma io mi chiedo, tutti quelli che hanno acquistato tavoli ombrelloni, sedie, richieste di suolo pubblico per il corso e non solo, investito in materie prime, di propria tasca, che si saranno stupiditi???? quelli non sono commercianti?????? questa fantomatica associazione, di commercianti, andrà a consumare un caffè in uno di questi salottini che si sono creati?????
    o tutto ciò li disturba, e pensano solo al proprio tornaconto personale….. certo chi ha i negozi e le attività sotto i portici, è difficile che possa avere problemi con il traffico……..

  4. il germe, potrebbe intervistare le persone a favore?????? o si preoccupa solo di quelli contro???????

  5. Io ho un b&b in pieno centro, e sono favorevolissimo alla pedonalizzazione. Sposterei il tema della discussione sui servizi ancora da curare, navette, parcheggi, etc che mi sembrano richieste sensate. Sull’aspetto del degrado… onestamente… da chi dipende, se non dalla maleducazione di certi sulmonesi? E non è degrado pure vedere passeggini e anziani che devono evitare le auto e respirare gas di scarico? Non voglio fare polemica, e rispetto i pareri diversi… ma abbiamo avuto auto per cinquant’anni, ora possiamo provare qualche mese senza?

  6. Io credo che la maggior parte degli operatori commerciali e dei residenti del centro storico sia favorevole all’ isola pedonale lungo Corso Ovidio. Tuttavia credo che contestualmente bisognerebbe lavorare per fare in modo che cittadini e turisti possano finalmente tornare a riempire strade e piazze del nostro centro storico.

  7. L’attuale Ztl è il giusto compromesso.
    Prevaricazioni e coercizioni
    non fanno parte della nostra cultura

    • Cioè auto e furgoncini che entrano a tutte le ore e parcheggiano come vogliono e lasciano motori accesi…ma lei dove vive…. Chi prevarica cosa…. Diciamo che 2000 permessi a falsi invalidi è la goccia che ha fatto traboccare il vaso…

  8. prima si rilancia il centro storico come si dece e DOPO si chiude ! fare una casa cominciando dal tetto e’ insensato !
    fate un regalo ai centri commerciali e date la mazzata finale a Sulmona ! Incoscienti

    • Cioè tutti i bar le gelaterie i ristoranti le pizzerie che hanno investito sulla chiusura aggiungendo tavoli e ombrelloni sono le fondamenta o il tetto…. Nell’anno in cui è sconsigliato entrare in luoghi chiusi lei si preoccupa di supermercati…. Ma investiamo sul nostro gioiello e smettiamo di farci la cacca tutti i giorni sopra….

  9. Vorrei dire ai favorevoli alla chiusura peche’ non vanno in centro ad aquistare(a piedi) bidoni di vernici da 40 50kg oppure chi deve acquistare in macellerie carni di un certo peso o nel settore alimentare per acquistare prodotti freschi o latte fresco con le temperature a 35 36 gradi che matematicamente va a male e le responsabilità’per non aver rispettato la catena del freddo se le prendono i favorevoli alla chiusura?. Ma dai siamo obiettivi e’ vero che la cultura della nostra citta’ e’ curarsi il proprio orticello. E allora? La citta’ non crescera’ mai e vi dico state male? Bene quello che ci meritiamo.

    • Cioè nel resto d’Italia dove la maggior parte dei centri storici sono chiusi si sono creati tutti questi problemi???parcheggio a santa chiara o pzza Garibaldi macelleria sotto l’acquedotto e lei non riesce a raggiungere l’auto prima che la carne va a male…. Quindi lei per lo stesso morivo non va neppure al borgo… Ma che dice… Scuse inquietanti…

      • A de Gregoris a comprare la vernice ci può arrivare tranquillo li non chiudono…. Mi dica un altro posto sul corso dove comprare vernici…. Bho incredibile

    • Luxia’ sono 50 anni che vivo per il corso n so ma visto nisciun gira’ c nu sicch d vernice di 50kg p lu cors….. Ha ha ha ha ha ma che razza di esempio porti….. Bho..

  10. Vi state fossilizzando su Corso Ovidio che, a mio modo di vedere, andrebbe chiuso totalmente a tutti indistintamente ma la ztl 0/24 nel resto del cento storico è pura follia. Corso Ovidio chiuso e ztl con orari attuali nel resto del centro storico. Votate….

  11. Non solo aprire ma dare la possibilità di una sosta breve di 30 minuti, dove possibile. In tal modo si favorisce la visita della città e del commercio. I sulmonesi, quelli che sono rimasti, hanno preso l’abitudine di andare a passeggio, non più per il corso ma in altri luoghi(borgo, zona nuova,ed anche a Pescara).

  12. Aprite sto caxxo di corso …..la ZTL che c è sempre stata e’ più che sufficiente ! Mi spiegate perché dovete ammazzare le attività che sono per
    il corso???? inutile che fate dinta
    di nulla quando sapete benissimo che chi deve fare un acquisto all ultimo momento o in caso di pioggia o un caffè
    veloce o il caxxo che vi freca con queste condizioni se ne va al Borgo o quel
    nuovo così che stanno costruendo ! siate onesti …..Sulmona non è pronta per una chiusura H24 ! Incoscienti

    • evidentemente la signora sara non esce per il corso, pensa al suo piccolissimo tornaconto personale, oggi in giro è pieno di turisti, e la signora sara, tanto educata, pensa al suo caffè………

  13. L’esperienza dei parcheggi a sosta breve sono stati il peggio del peggio.
    Basta ricordarsi che per non pagare i 50 centesimi dovuti, gli avidi automobilisti compivano giri su giri intorno il parcheggio della posta centrale, per poi a caccia ultimata, parcheggiarvi oltre i 30 minuti dovuti ed il tutto con la complicità dei vigili.
    Per ciò che riguarda le cambiate abitudini di “passeggio economico”, se il Corso non è più attrattivo commercialmente vi sarà un perché, da poter ricondurre alla tipologia e appetibilità degli articoli in vendita, relativamente alla loro richiesta sul mercato e al prezzo esposto, ma non in ultimo il savoir fair del commerciante, che purtroppo, nella maggioranza dei casi rappresenta l’anello debole della catena del commercio cittadino.

  14. vorrei far presente a questi commercianti di questa associazione, che l’anno scorso, dopo vari incontri con il sindaco, con i vigili e qualche assessore, le proposte che ora loro fanno, erano state proposte dal sindaco, e loro le hanno bocciate……non si ricordano forse che in quelle sedi c’erano albergatori, commercianti, possessori di beb 50 associazioni cittadini, che chiedevano la chiusura totale, e il sindaco cercò una mediazione, da loro bocciata. Ora la propongono loro ….. incredibile….. pregherei questi signori nel rispetto di tutti di parlare per loro stessi……la categoria dei commercianti è vasta e variegata…

  15. Voler tenere un centro storico così bello come il nostro aperto alle auto solo x favorire la persona che deve fare l’acquisto dell’ ultimo momento oppure il caffè al volo….. Siamo alla follia pura.

    • chi vuole ancora il centro aperto, sono persone vecchie rimaste ancora attaccate al vecchio millennio, all’età del carbone, dove l’auto era uno status simbol, non si sono resi conto che stiamo nel 2020 e che il mondo intorno a loro e cambiato…. purtroppo Sulmona è una città di vecchi, ma non come età anagrafica, ma come mentalità…..

  16. Tra le prime regole che ci sono in un economia di mercato, e che, è l’offerta che fa la domanda, e non il contrario… per capirci prima dell’avvento del cellulare, nessuno si preoccupava di averne uno, arrivato sul mercato tela mezzo, tutti ne abbiamo uno in tasca. Ora vorrei far capire a questi signori commercianti che pensano che il traffico è la panacea dei loro mali, forse dovrebbero avere un pò le idee più chiare su cosa e come offrono i loro prodotti…. ad esempio se la domenica se ne vanno al mare, è difficile che qualche turista, ed ormai ne sono tanti possa fare un acquisto nel loro negozio. diciamo che questi signori sono rimasti agli anni 80, e non si sono accorti che siamo nel 2020. Se il tuo più grande concorrente si chiama Amazon, è difficile che tu possa competere.Se poi gli diamo anche la possibilità di entrare con i furgoncini di sda o brt, a tutte le ore in centro, allora capite che il gioco è fatto. Facciamo tutti un salto nel futuro, l’età del carbone è finita, abbiamo bisogno di imprenditori capaci, non di automobili al centro. Devo dire che già in tanti si stanno muovendo, verso un centro più vivibile e attraente, gli altri lamentoni, sono pregati di attrezzarsi, oppure se non vogliono stare al passo con i tempi, lascino lavorare che ne ha voglia.

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