
Trovano subito le replica le parole del consigliere regionale in quota Pd, Antonio Di Marco, che denunciano l’assenza di fondi per il raddoppio ferroviario della tratta Pescara-Roma. A rispondere a tono al consigliere dem è l’assessore regionale, Umberto D’Annuntiis: “Di Marco chiede uno stop dell’intervento? Il problema è che lo stop c’è già stato, per cent’anni, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.
Proprio nella giornata di ieri è stato definitivamente raggiunto l’accordo tra Regione, Comuni attraversati dall’opera e RFI. Sono stati puntualizzati criteri di ripartizione, tempi e modi di programmazione degli interventi e modalità di erogazione dei fondi. Risorse pari all’1% del costo totale dell’intervento saranno trasferite ai Comuni interessati dai lavori per realizzare opere di urbanizzazione.
“Si tratta di oltre 9 milioni di euro per ambedue i lotti – puntualizza D’Annuntiis – e tutti i sindaci hanno mostrato ampia soddisfazione per il risultato raggiunto. I comuni potranno così contare su importanti somme da destinare alla riqualificazione dei territori, che si aggiungono a tutte le opere di compensazione già concordate”.
Puntuale anche la risposta sulla riclassificazione militare della linea. “Per la prima volta si investono 960 milioni sulla ferrovia Pescara-Roma – precisa l’assessore -, e il lavoro del presidente Marsilio per farla inserire all’interno della strategia militare significa avere più risorse per un territorio più resiliente e più sicuro. Proprio nella direzione di avere una pace e convivenza civile dei popoli che tutti auspichiamo, altro che cannoni e carrarmati”.
FORZAAAAA….LAVORATEEEE….