Pescasseroli, coprono la targa con il nastro adesivo per evitare l’autovelox: fermati tre motociclisti

Avevano coperto la targa delle loro motociclette con del nastro adesivo nel tentativo di eludere i controlli stradali e gli autovelox. Ma il trucco non è sfuggito ai carabinieri, che li hanno fermati e sanzionati nel corso di un’attività di controllo del territorio.

L’episodio è avvenuto ieri, quando i militari della Compagnia di Castel di Sangro, guidata dal capitano Giuseppe Testa, hanno individuato e bloccato tre giovani provenienti dalla Campania, in gita domenicale nel borgo altosangrino.

Durante un posto di blocco, i carabinieri hanno notato le targhe parzialmente coperte e, dopo una verifica, hanno accertato l’uso deliberato di nastro adesivo per occultare i numeri identificativi. Una manovra che mirava a sfuggire ai dispositivi di rilevazione della velocità e ad altri controlli automatizzati.

Per i tre motociclisti è scattato immediatamente il fermo amministrativo dei veicoli e le relative sanzioni previste dal Codice della Strada.

3 Commenti su "Pescasseroli, coprono la targa con il nastro adesivo per evitare l’autovelox: fermati tre motociclisti"

  1. se la targa invece e’ semplicemente sporca o infangata benché non leggibile, la sanzione amministrativa e’ solo 35 euro.

  2. Se arrivi a coprire le targhe col nastro adesivo (e sia chiaro non sto giustificando né incoraggiando tale comportamento) sicuramente non ti fermi come un ebete al primo controllo. Perso per perso, scali 2 marce e te ne vai via a tutta manetta. Una vettura su percorso montano non ti raggiungerà mai.

    • c’è un solo problema che poi ti fanno un altro posto di blocco almeno che non ye’ ne vai per le campagne ed in quel caso stai consumando un reato penale perché hai forzato un posto di blocco certo poi ci sono i geni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà mostrato.


*