Pestaggio in via dei Sangro: due tunisini nel registro degli indagati

Lesioni aggravate, furto e minaccia aggravata: sono i reati contestati a due tunisini finiti sul registro degli indagati per l’accoltellamento avvenuto a Sulmona, in pieno centro storico, la notte a cavallo tra il 13 e il 14 dicembre 2024. La svolta nelle indagini è arrivata grazie alle testimonianze raccolte dagli inquirenti che indagano sull’aggressione avvenuta in via dei Sangro, ai danni di un ventiduenne picchiato da un giovane di origine straniera, dopo essere stato accerchiato da cinque persone.

Il giovane era stato soccorso la mattina seguente, in piazza Garibaldi, dove era stato trovato dolorante e scalzo. Trasportato a casa, la madre aveva deciso di recarsi nel pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona, dove era stato sottoposto agli accertamenti medici. Ferite da taglio (per via di un coltello utilizzato durante il pestaggio) e fratture costali: questo il referto con una prognosi di trenta giorni che ha fatto scattare le indagini da parte degli agenti del commissariato di polizia di Sulmona. Fondamentali i nomi dei testimoni che la vittima aveva fornito ai poliziotti

“Ci hanno mandato delle foto di un giovane che indossava le stesse scarpe – aveva spiegato la madre del ventiduenne – che hanno un particolare riconoscibile. Chiediamo agli inquirenti di adottare i provvedimenti del caso vista la gravità del fatto”.

La vittima ha riconosciuto qualche giorno fa gli aggressori, dopo essere stata convocata nel commissariato ovidiano per l’identificazione.

Una trauma che nell’ultimo periodo aveva portato il giovane a spostarsi in auto con un machete da 50 centimetri al seguito, per il quale è stato denunciato proprio dalla polizia.

5 Commenti su "Pestaggio in via dei Sangro: due tunisini nel registro degli indagati"

  1. io giro con un fallo di 25 e nessun mi disturba. al massimo mi ma sturba

  2. ONESTA' onesta' | 16 Dicembre 2025 at 15:04 | Rispondi

    RIMPATRIO IMMEDIATO….FUORI DALLE PALLEEEEE

    • ecco, approfittante. Sparisci, l’Italia è nostra (il romeno)

      • Legio X Equestris/Gemina | 16 Dicembre 2025 at 19:35 | Rispondi

        … ma di che parli, non sai nemmeno scrivere in italiano… i tempi stanno maturando, poi rimpatri immediati al primo reato accertato… solo le brave persone che si comportano bene non avranno nulla da temere… e le stesse sono le prime a chiederlo…

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