Piscina comunale: carte in regola, la Roma Nuoto si appresta al “tuffo”

Diventa sempre più probabile l’affidamento decennale della piscina comunale alla Roma Nuoto, la società cioè che l’ha presa in gestione per la fase transitoria e che, nei fatti, è stata l’unica delle quattro che avevano risposto alla manifestazione di interesse, a presentare materialmente un progetto.

Il Comune ha infatti ammesso la domanda alla fase successiva, riconoscendo cioè come non ci siano vizi di forma nella risposta all’appalto: va da sé che, se non ci saranno sorprese dell’ultimo momento, la Roma Nuoto si aggiudicherà la gara decennale senza problemi.

La commissione del Comune ha comunque tempo di decidere fino a fine gennaio, quando cioè scadrà la proroga tecnica per la gestione data a metà novembre. Secondo il principio di continuità, alla stessa Roma Nuoto.

La fase più a rischio, infatti, è superata, quella cioè in cui la commissione deve valutare se vi siano motivi di esclusioni dalla procedura di affidamento e le ammissioni ad essa all’esito della verifica della documentazione attestante l’assenza dei motivi di esclusione di cui all’art. 80, nonché la sussistenza dei requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali.

Ora si attende di scoprire le carte per vedere quale sia stata l’offerta della società romana, anche in termini di investimenti e migliorie, nella prospettiva di poter gestire l’impianto natatorio per il prossimo decennio.

2 Commenti su "Piscina comunale: carte in regola, la Roma Nuoto si appresta al “tuffo”"

  1. di poter gestire l’impianto natatorio per la prossima decade.
    SI RIFERISCE A 10 GIORNI E NON A 10 ANNI!

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