Piscina sul trampolino: al via la sfida alla gestione

La buona notizia è che il caro bollette non preoccupa più di tanto i gestori, anche perché la gara è in prospettiva decennale e di tempo per calmierare i prezzi dell’energia, si spera, ce ne sarà, soprattutto se si riuscirà a riaggiustare l’impianto fotovoltaico a servizio della struttura.

Per la piscina comunale, e questa è una buona notizia, c’è più di una società ad aver presentato, alla scadenza, la propria manifestazione d’interessi. Il numero preciso degli aspiranti gestori non è stato reso noto da palazzo San Francesco, chiuso in un incomprensibile silenzio per timore di compromettere la gara che, d’altronde, vale oltre 5 milioni di euro.

Il timore che le bollette potessero aver inibito la voglia di gestire le vasche dell’Incoronata era però fondato, visto che molti impianti natatori stanno chiudendo in tutto il Paese per gli eccessivi costi inevitabilmente legati ad un’attività molto energivora.

A metà novembre, data di scadenza della proroga alla Roma Nuoto, dovrebbe essere sul “trampolino” il nuovo gestore, che potrebbe anche essere la stessa Roma Nuoto che ha sicuramente risposto al bando. Da quanto si è saputo c’è anche un’altra cordata di Sulmona in corsa e, probabilmente, anche una terza.

Si saprà presto: una ventina di giorni per permettere alle società partecipanti di presentare il loro progetto che dovrà partire da una base d’asta di 6mila euro di canone annuo da versare al Comune (ma in cambio il Comune eroga dai 25mila ai 50mila euro l’anno di contributo).

Non è però sul canone che si giocherà la competizione in vasca, piuttosto sulla qualità del progetto, sulle figure professionali che ne faranno parte, sull’organizzazione e sull’offerta, anche in relazione al risvolto sociale che esso avrà nella comunità.

Per fine ottobre la commissione preposta dovrebbe aver preso in esame e deciso il futuro gestore che, grazie alla gara decennale, potrà programmare anche gli investimenti necessari per l’impianto sportivo.

1 Commento su "Piscina sul trampolino: al via la sfida alla gestione"

  1. Si sa che si sta cercando di inserire dopo il teatro, il centro giovanile, l’assessorato alla cultura, il teatro di via ,il teatro di via quadrario, il prossimo museo Ovidio,il Cinema (intoccabile), qualcuno che faccia parte della “chenga” del gruppo dei cosiddetti intellettuali radical chic
    Così tutti saranno “sistemati”!!!! a casa loro i grandi visionari del bene comune !progettisti sociali unici in grado di salvare Sulmona 😠😂😂😂 l’aumento dei finanziamenti del Comune non sono per puro errore o, come vogliono farci capire, per una scelta di grande livello amministrativo, sono lottizzazioni verniciate sono sepolcri imbiancati !!!

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