Poliziotto aggredito in carcere, la condanna e la solidarietà del sindaco

Via Lamaccio resta la centro dell’attenzione nazionale, regionale e cittadina: sull’aggressione, l’ennesima, subita da un ispettore di polizia penitenziaria l’altro giorno da parte di un detenuto, “contrariato” per il rifiuto ad essere trasferito di cella, solleva la reazione anche del sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero, dopo quelle di sindacati e presidente di Regione.

“Esprimo la mia totale solidarietà all’agente aggredito all’interno del carcere di Sulmona – scrive Di Piero -. Anche a nome della cittadinanza, voglio ribadire l’importanza della sicurezza dei lavoratori all’interno della struttura penitenziaria e la ferma condanna dei gesti violenti perpetrati a danno degli operatori. Mi riprometto di incontrare al più presto l’agente aggredito e le ooss che denunciano gravi carenze di organico. Il carcere è una realtà molto importante per il nostro territorio, le Istituzioni tutte devono collaborare per il suo corretto funzionamento”.

Il detenuto, di origini campane, aveva scagliato contro l’agente una stampante, fortunatamente colpendolo al corpo e non in testa. Il casco blu ha avuto solo qualche giorno di prognosi, ma il gesto è comunque molto grave.

1 Commento su "Poliziotto aggredito in carcere, la condanna e la solidarietà del sindaco"

  1. Sindaco, nel stiamo prendendo una deriva da perbenista e non serve a nessuno.
    Migliori il piazzale davanti al carcere, le corse dei bus da e per il carcere, la manutenzione del verde, così i ringraziamenti saranno più numerosi e soprattutto veri.

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