
Salgono a undici le vittime della truffa sulle polizze assicurative, in Valle Peligna. Altre te denunce sono arrivate ieri, quando altrettante persone si sono rivolte all’avvocato Vincenzo Margiotta, che ha sollecitato la Procura della Repubblica di Sulmona a disporre il sequestro a carico dei presunti responsabili della fronde: madre e figlio, rispettivamente di 59 e 33 anni. Ad oggi, il bottino derivante dall’attività fraudolenta dei due si aggirerebbe attorno ai cinque milioni di euro.
Per i due sono stati emessi altrettanti avvisi di garanzia, con la Procura della Repubblica che ha aperto un fascicolo lo scorso 2 gennaio. Madre e figlio dovranno rispondere dell’accusa di truffa aggravata in concorso, poiché avrebbero tratto in inganno i clienti di una prestigiosa compagnia assicurativa italiana, residenti tra Valle Peligna e Alto Sangro.
L’inchiesta è partita da Isernia, dove il trentatreenne, tra il 2016 e il 2023, aveva operato per conto di una compagnia assicurativa quotata in borsa, offrendo fondi di investimento e titoli, oltre a polizze vita, con il marchio della sua agenzia. Un giro di denaro che portava l’uomo a muovere, in media, decine di migliaia di euro ad ogni suo cliente. Questo fino a quando su di lui non si è posata la lente d’ingrandimento della Guardia di Finanza di Isernia. Poi la segnalazione alla Procura della Repubblica di Chieti per truffa e infedele dichiarazione dei redditi.
forse è il caso di mettere il nome? in maniera che le persone sanno da chi guardarsi
perche lo/li hanno condannati??? a me sembra che stiano ancora indagando e dovranno pruma dimostrare le accuse mosse pwr arrivare ad una condanna e poi i nomi. troppe cantonate prese in passato dagli inquirenti che hanno poi rovinato la reputazione delle pwrsone.
Sveglia, i clienti sono rimasti senza una lira
Questi si conoscono benissimo, sono anni che fanno guai e nessuno li ha mai fermati. Speriamo che questa volta…….ma le vie del signore sono infinite!
Sono stati radiati da Generali…11 denuncie ad oggi..che altro vuoi? Sono tutti pazzi?
no, purtroppo, ad oggi innocenti…. poi il processo decidera’