Pratola da zona rossa. Ottanta i giovani positivi

A fare due equazioni, secondo i nuovi parametri indicati dall’Istituto superiore di sanità e dal Comitato tecnico scientifico al governo per far scattare l’automatismo in zona rossa (250 nuovi casi settimanali ogni 100mila abitanti), Pratola da oggi dovrebbe essere ad alto rischio, zona rossa insomma, se la colorazione fosse territoriale e non regionale. Con i 6 nuovi casi accertati ieri (su un totale di 20 in Valle Peligna), infatti, il secondo centro più grande del territorio raggiunge nell’ultima settimana i 23 nuovi casi accertati, a fronte del tetto di 18,5 (cioè su una popolazione di 7450 persone) che prevedrebbe l’automatismo in rosso. Si tratta ovviamente solo di una proiezione, perché le indicazioni dell’Iss e del Cts non vengono ancora recepite dal governo (lo saranno forse dal 16 gennaio) e perché la valutazione viene fatta a livello regionale e non comunale. Però il calcolo è indicativo per comprendere quale sia il livello di rischio intorno a noi. Con Sulmona che non è troppo lontana (42 casi in settimana – 13 ieri – su un tetto di 57) e con i dati che comunque hanno avuto in mezzo diverse pause nei festivi, durante i quali i tamponi processati sono stati irrisori. 

Questo alla vigilia, tra poche ore, della riapertura delle scuole anche superiori, essendo l’Abruzzo una delle tre regioni (insieme a Toscana e Valle d’Aosta) ad aver deciso di tornare tra i banchi.

Cosa voglia dire questo in termini di elevazione del rischio, ce lo dicono ancora una volta i numeri: ad oggi nel Centro Abruzzo i ragazzi in età scolare (tra i 3 e i 19 anni) positivi sono ben 80 e 143 quelli in sorveglianza. Molti di loro sono stati individuati grazie al tracciamento della Asl e ai tamponi rapidi, ma c’è da ritenere che una consistente fetta sia “sfuggita” alla mappatura post feste.    

Il colore giallo della nostra regione, che il presidente Marsilio lucida come una coccarda, d’altronde, è tutt’altro che solido e lo stesso Marsilio lo sa quando dichiara che “tornare in zona arancione o rossa è un rischio ben presente dietro l’angolo”. 

Anche se per il momento siamo ancora con numeri relativamente bassi: 1803 positivi nell’ultima settimana a fronte del tetto di sforamento che per l’Abruzzo è di 3350 casi. C’è da dire, però, che questi numeri sono maturati in giorni festivi (a laboratori non a pieno regime) e soprattutto sono la coda di un lungo periodo di restrizioni vissute dalla nostra regione. Con il ritorno al giallo a tutti gli effetti da oggi, insomma, scivolare nella zona rossa potrebbe essere più facile di quanto si possa credere.

18 Commenti su "Pratola da zona rossa. Ottanta i giovani positivi"

  1. Giovani incoscienti egoisti irresponsabili…e gli altri pagano le conseguenze sopratutto l economia Pratolana
    .. E i genitori…. Non ho parole….zona rossa zona rossa sperando che comprendono…. Mha… Chissà

    • Gli adulti inconscenti sono peggio. Quelli che li vedi fare gruppetti da 10 in piazza e passeggiare 24h su 24h. Lavoro in un negozio e il 90% di persone che si permettono di entrare senza mascherina sono adulti.

  2. Ora cominceranno ad arrivare i primi responsi di queste festività dove la gente ha fatto quello che gli pareva. Basta ricordare ciò che è avvenuto la mattina di natale. Brindiamo.

  3. È stato già detto…controlli inesistenti a Pratola..roba da far West..

  4. A Pratola la sorveglianza delle forze dell’ordine locali non c’è, le persone che non rispettano le regole sono padrone del paese, addirittura Venerdì in pieno mercato alcuni commercianti di bancarelle non indossavano indisturbati le mascherine così come in alcuni bar, questo non è giusto verso i molti commercianti che le regole le rispettano e verso il resto della popolazione, che è la grande maggioranza, che si comporta con responsabilità.

  5. Sindaco è opportuno una zona rossa, altrimenti con le scuole aperte è un attimo diffondere il virus a scuola anche nei paesi limitrofi

  6. SERGIO SANTILLI | 11 Gennaio 2021 at 11:05 | Rispondi

    Ora il sindaco o chi per esso farà qualche altra paternale di belle parole al vento invece di mandare VIGILI a fare controlli e multe a chi non osserva le regole. Multe ai giovani che contravvengono fregandosene bellamente di quanto disposto, per il bene della salute della comunità e della gente comune, che quando si ammala seriamente di Covid, non ha santi in paradiso e viene depositato in centri improvvisati pseudoCovid, basta che siano,secondo i nostri amministratori , tanto da dare la patente di abilità d’azione anche a specializzandi. Mentre nei centro Covid ci servono medici di provata esperienza e con le pxllx che fumano e non pargoletti alle prime armi. Ecco ,domanda: i giovani positivi sono solo portatori o risultano malati? I portatori; sono loro di cui si serve il Coronavirus per infettare mezzo mondo, loro e la loro sicumera ed incoscienza. E come si cura il loro modo di agire, con le paternali ed i discorsetti tipo ,parliamone intorno ad un tavolo? Ed a che cxzzx serve quel termometro pistola piazzato sulla fronte? A niente, di solito uno che ha febbre da Covid non ce la fa nemmeno a stare in piedi, di solito. Bisogna fare tamponi a più non posso e dare sonori cxlcx nel posteriore con annessa multa a chi fa il comodaccio suo. Altrimenti non ne usciremo nemmeno per il 2025. E sarà miseria nera. Ed al medico brontolone che appare continuamente con i suoi deliri su youtube, prelevatelo e portatelo in una clinica psichiatrica e così tutti i disfattisti e negazionisti. Quello che si è verificato a Pratola ed altrove durante le festività ha messo in evidenza solo menefreghismo generale, da parte degli osservanti e da parte dei custodi. Purtroppo siamo nelle mani di una democrazia allo sbando. Ad una baraonda di opinioni contrastanti, a diverbi continui, a cambiamenti repentini , a protocolli inefficaci di terapia. Terapia prima date come efficaci e poi sconfessate, reparti privi in uomini e mezzi…insomma cosa funziona secondo voi…forse il piano vaccini? Ho letto che ad Israele funziona, però hanno approntato il piano molto in anticipo rispetto all’arrivo dei vaccini ed al comando hanno messo un medico laureatosi in Italia e specializzatosi in chirurgia, già ufficiale paracadutista . Pare che ad inizio primavera finiscono di vaccinare i 9 milioni di abitanti di Israele. E noi con i nostri gazebo a primula rossa? Dove ci presentiamo …….

  7. ecco i manettari che stridulano
    Se conosceste un minimo di teoria sull’applicabilità delle pene sapreste che più le leggi sono arbitrarie più sono irrispettabili, soprattuto per le forze dell’ordine che poverine si trovano a dover far applicare dpcm che fanno acqua da tutte le parti. Termini come “nei pressi della propria abitazione” sono talmente generici che solo il prefetto di Trieste ha specificato il 500m dalla propria abitazione, gli altri tutti muti.

    • Di certo fare le scampagnate di gruppo a piedi alla casa delle vacche per chi abita a pratola centro non può considerarsi attività fisica nei pressi dell’abitazione. A bagnaturo ci arrivi in macchina. Il tutto è documentato con foto su Facebook e Instagram, non ci vuole uno scienziato

  8. poi vi vedo strillare quando uno non porta la mascherina quando è da solo o con conviventi, ma voi indossate mascherine cinesi da due soldi per intere settimane , per lo più spesso col naso da fuori e vi sentite superiori agli altri. Non avete neppure letto i vari dpcm , non sapete cosa c’è scritto veramente, andate avanti con quello che vi dicono in tv ma leggere mai ma volete comunque fare i maestri di vita agli altri.

  9. Caro osservatore le conviene osservare quello che è sotto gli occhi di tutti:I NUMERI DEI CONTAGI E LA TANTA SUPERFICIALITÀ NEL CONSIDERARE IL COVID 19 a Pratola Peligna..e l’indifferenza di chi dovrebbe controllare…bello scaricare sui dpcm…bisogna amministrare non scaricarsi dalle colpe

  10. Comunque se non si è capaci c’è anche qui un Prefetto…rivolgetevi a lui na fate qualcosa

  11. SERGIO SANTILLI | 11 Gennaio 2021 at 16:36 | Rispondi

    Caro osservatore, una cosa si deduce da quello che è successo per esempio a Pratola e non solo ,durante il coprifuoco o durante la zona rossa. Nessuno è stato attento a verificare se la gente rispettava quanto deciso dal governo. Se poi vuole dire che le nostre leggi e chi le propone siano del tutto inutili in quanto persino arbitrarie, non ci piove, se si pensa a chi le propone. Ma se noi abbiamo tutori della legge, i DPCM, vanno fatti rispettare come pure le ordinanze dei sindaci. Non puoi lasciare le piazze e le strade cittadine incustodite, con la gente che fa quello che vuole. E’ come scrivere un codice della strada e poi lasciare che gli automobilisti facciano quello che gli pare, in barba ad esso. Non si tratta di essere manettari, magari ci fossero le manette, per chi se le merita. Invece succede che un tunisino arrestato da un carabiniere,quest’ultimo lo ha denunciato per tortura e condannato, perché lo aveva strattonato. Manettari? Allora questo del magistrato come si chiama? E questa sarebbe la legge dei non manettari o è una ciofeca una fesseria piramidale? Epperciò che gli agenti se ne fregano ormai di agire, perché abbiamo ormai delle leggi ad uso e consumo dei trasgressori. Una schifezza vomitevole. Le nostre democrazie ormai sono sbracate a mutande calate, per cui ogni ordine e disciplina è assimilata al fascismo, ai fez ed alle camicie nere,questo è il pericolo incombente ,altro che corona virus. Ci vorrebbe per almeno un anno a prendere il timone dell’UE, Xi Jinping, il cinese, prestatecelo per un anno, forse lui ce la potrebbe fare con i suoi metodi a rimettere le cose a posto. Per quanto riguarda i conviventi, non è detto che tra di loro non ci siano dei portatori, come purtroppo è capitato a mio fratello, morto del tutto ignaro di quello che gli stava succedendo a casa. Qui bisogna fare una caccia spietata ai portatori sani, con tamponi anche di notte a getto continuo, in modo da individuarli ed isolarli. Il virus si nasconde nel loro organismo per poi passare all’attacco. E fa morti ,altroché se fa morti, incurabili. Molti se ne escono, ce la fanno, tanti non ce la fanno per tanti motivi. E non è giusto che si muoia per insipienza ed imprudenza degli altri.

  12. Vedo tutti prendersela con i giovani. Per esperienza diretta vi posso garantireche gli “anziani” non sono meglio….anzi! A Bagnaturo il focolaio é partito dai funerali e fagli anziani che si stringevano le mani senza protezione! Non cerchiamo “gli untori”in base all’anagrafe, per cortesia!

  13. Vedo tutti prendersela con i giovani. Per esperienza diretta vi posso garantireche gli “anziani” non sono meglio….anzi! A Bagnaturo il focolaio é partito dai funerali e dagli anziani che si stringevano le mani senza protezione! Non cerchiamo “gli untori”in base all’anagrafe, per cortesia!

  14. La mattina di natale a brindare e a stappare spumante in piazza chi ci stava? Jamm su!

  15. Osservatore vatt a durmì

  16. In alcuni centri della valle peligna non è cambiato nulla nei comportamenti cittadini negli ultimi due mesi. Forze dell’ordine sono state spesso accomodati sui comportamenti scorretti che oggi ci portano nuovamente in agonia economica da zona arancione. Riflettiamo su ciò che è accaduto. Lo disco da settimane, bastava farsi un giro per vedere assembramenti ovunque ed esercizi che non hanno avuto proprio idea di cosa significasse “per asporto”. Ora le conseguenze le pagano tutti e non è giusto, invochiamo controlli maggiori.

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