Pratola Peligna, al via la nona edizione del Premio Teatro e Territorio

È tutto pronto a Pratola Peligna per la nona edizione del Premio Teatro e Territorio, la rassegna teatrale organizzata dall’associazione culturale Sciablaquerie che ogni anno regala al pubblico pratolano momenti di intensa comicità. Otto appuntamenti, uno in più rispetto alla precedente edizione, per una rassegna che porterà al teatro comunale D’Andrea compagnie teatrali provenienti da ogni parte della regione e non solo.

Ad aprire la manifestazione, domenica 1 febbraio, alle 17.45, gli attori de La Bottega del Sorriso di Castellalto (Te) con lo spettacolo Nin va tante bone seguita, la domenica successiva, dalla compagnia La Lanterna di Diogene di Martinsicuro che porterà in scena la commedia dal titolo Altri Maneggi, ‘na famije quasce nurmale. A chiudere gli appuntamenti di febbraio, domenica 22, I Fuoriusciti di Avezzano con Le Sorelle Vizzocchetti (fu Rocco). Tre gli appuntamenti anche per il mese di marzo, a partire dalla prima domenica del mese quando i riflettori del D’Andrea si accenderanno sulla compagnia teatrale Atriana di Atri che a Pratola porterà lo spettacolo Che sce’ benedette sti badante mentre, il 22 marzo, ad allietare il pubblico pratolano sarà l’associazione Lu Passatempe di Penne con la commedia Chi po’ fa zumpittel chi no si sta fitt. Ultimo appuntamento del mese, quello di domenica 29 marzo quando il sipario si aprirà su I Marsattori di Avezzano protagonisti della commedia dal titolo Faccia n’derra i cule pe l’aria. Fuori concorso e fuori abbonamento lo spettacolo in programma domenica 12 aprile quando sul palco del teatro comunale di Pratola Peligna saliranno gli attori della compagnia Quelli che….il Teatro di Nola (Na) con il loro Dalla Padella alla brace mentre a chiudere la rassegna, domenica 19 aprile, sarà la compagnia pescarese La Torre di Babele con il grande classico Uomo e galantuono di Eduardo De Filippo.

Otto spettacoli scelti dagli organizzatori per regalare al pubblico di Pratola Peligna non solo risate ma anche spunti di riflessione su vizi e virtù dell’essere umano. Questa la finalità di una rassegna che dopo i sold out della scorsa edizione, quest’anno ha visto 60 abbonamenti venduti in soli due giorni.

“Il pubblico chiedeva una rassegna più ricca e quest’anno lo abbiamo accontentato inserendo un appuntamento in più e ospitando compagnie di alto livello” dichiara Emilio Presutti, presidente dell’associazione Sciablaquerie nata con l’obiettivo di riportare la gente a teatro. “Per anni abbiamo sentito dire che i cittadini di Pratola non amano il teatro – spiega Presutti – ma la verità è che nessuno si è mai impegnato ad offrire una programmazione teatrale capace di attirare il pubblico pratolano”. Obiettivo centrato dall’associazione Sciablaquerie che vorrebbe fare ancora di più se non fosse per la limitata capienza della platea. “Purtroppo non possiamo accogliere più di cento persone – aggiunge il presidente di Sciablaquerie – perché un problema di agibilità della scalinata non permette di accedere alla parte superiore del teatro”. Peccato per una rassegna che negli anni è riuscita ad attrarre un pubblico sempre più numeroso, lo stesso che dopo ogni spettacolo chiedeva di prenotarsi per quello successivo per non correre il richio di restare “fuori”.

E in attesa che il teatro D’Andrea torni pienamente accessibile, l’associazione Sciablaquerie è pronta ad accogliere il suo pubblico il Premio Teatro e Territorio che, anche quest’anno, promette di non deludere le aspettative.

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