
“Per aver parlato della solitudine e della consapevole malinconia di chi si sente custode estremo delle parole, parole antiche, di quanto resta di una lingua, lo sloveno, e attraverso di essa di una identità culturale che proprio nel suo essere partigiana, a difesa e a vessillo dei pochi a cui appartiene, trova il valore che le consentirà di sopravvivere, nonostante tutto”. Queste le motivazioni della giuria che ha decretato la vittoria di Andreina Trusgnach di Cividale del Friuli, autrice in dialetto sloveno della Valli del Natisone della poesia Še upor ‘Ancora resistenza’.

Con la cerimonia di premiazione svoltasi sabato scorso presso il palazzo della Cultura a Lama dei Peligni si è conclusa la XIV edizione del Premio nazionale di poesia in dialetto Vie della Memoria – Vittorio Monaco, premio quest’anno dedicato al poeta Antonio Del Pizzo.
Dopo i saluti istituzionali della sindaca di Lama dei Peligni Tiziana Di Renzo, del segretario Spi Cgil Abruzzo Antonio Iovito e di Antonio Carrara del direttivo del Centro Studi e ricerche Vittorio Monaco, ad aprire i lavori il coordinatore del Premio Mimì D’Aurora. Nel corso della cerimonia allietata da intermezzi musicali di Camillo e Nicola che hanno eseguito canzoni scritte e musicate da Del Pizzo e cantate in coro dai lamesi presenti, decretati anche il secondo e terzo classificato Francesco Indrigo di San Vito al Tagliamento con la poesia Di ‘na nȇf e Antonio Nesci di Carpi (Mo) con la poesia Ribeliòoun. Mentre il Premio Spi Cgil Chieti è andato a Giorgio Sembenini con En goto e il Premio città di Lama dei Peligni a Francesco Ciccarelli con la poesia Vite de mare.
A ricevere la menzione speciale della giuria sono stati invece Mario Amorosi autore de Lu partiggiane, Ezio Savoi con Con quei canóni siòlti e Giuseppe Cardello con Paisi chi mori.
Appuntamento a settembre 2026 con la XV edizione del Concorso in programma a Fossalto, in provincia di Campobasso dove verrà ricordato il poeta Eugenio Cirese. A raccogliere il testimone, il sindaco di Fossalto, Saverio Nonno.
Commenta per primo! "Premio Vittorio Monaco, il dialetto sloveno di Andreina Trusgnach conquista la giuria"