Presentato il cartellone invernale “Natale a Sulmona”

È stato presentato questo pomeriggio nel foyer del teatro Maria Caniglia il Cartellone invernale. La sindaca Casini si è detta emozionata di presenziare un lavoro così articolato e importante. Quasi sessanta eventi che si svolgeranno nell’arco di un mese dal 6 dicembre al 6 gennaio. Molti degli eventi si svolgeranno in centro storico, con rimodulazione del traffico che verrà comunicata con molta probabilità domani. Tutto ciò spiega Casini è voluto per ridare impulso vitale al centro cittadino, in tutta coerenza con l’azione dell’amministrazione.

L’assessora alla Cultura Cozzi ha ringraziamento il lavoro encomiabile degli uffici e le tante associazioni che hanno partecipato al cartellone. Si parla di oltre 20 associazioni che vanno a comporre un mosaico fatto di 10 concerti, 4 spettacoli teatrali, 2 fiere del cioccolato e tanti altri eventi di intrattenimento.

All’interno del cartellone trova spazio anche l’iniziativa “Natale in Centro”, progetto curato in collaborazione con l’associazione DreamOn, guidata da Manuel Di Camillo realizzata insieme all’aiuto del consigliere comunale Ramunno. Le festività inizieranno ufficialmente il 7 dicembre con la tradizionale accensione delle luminarie, insieme ai bambini delle scuole elementari sulmonesi che intoneranno canti natalizi.

S.M.

13 Commenti su "Presentato il cartellone invernale “Natale a Sulmona”"

  1. Francesco Valente | 4 Dicembre 2019 at 10:47 pm | Rispondi

    WARNING – il commento è stato rimosso perché offensivo

  2. Francesco Valente | 4 Dicembre 2019 at 11:08 pm | Rispondi

    W il sindaco di Akureyri.

  3. Sig.Valente,ho letto il commento censurato , forse impropriamente, e concordo con il quesito che poni, Ciò ti fa’ effettivamente riflettere sul giusnaturalismo proprio delle convinzioni di Capograssi se fu proprio Capograssi a Camaldoli tra i massimi fautori del primo embrione della Costituzione Italiana.Sembra invece una sorta di selezione più edulcorata di alcune dottrine fortunatamente sconfitte se la donne più belle vivono una vita sociale più esclusive e brillante e quelle meno belle debbono svolgere una gamma più ampia di attività

  4. Francesco Valente | 4 Dicembre 2019 at 11:27 pm | Rispondi

    Caro Scettico comunque è un fenomeno politico che riguarda maggiormente l’Italia, dalla Pezzopane in sù . Perché se dai uno sguardo al Premier danese, un qualsiasi Italiano medio senza grandi nozioni di geografia,lo capisce a volo dove si trova la Groenlandia che voleva comprare quel vecchio marpione di Trump.

  5. Sig. Valente ciò che esponi è vero nel senso che almeno in Italia ove vige la Costituzione Italiana ed il suo principio di non discriminazione contenuto all’art. 3 , proprio la popolazione femminile italiana lo rende “POSITIVO” perché trovano ascolto e considerazione in virtù dello stesso solo nelle attività pubbliche o statali in generale, mentre non è lo stesso nella libera vita sociale ove valgono solo ed esclusivamente le qualità naturali , indubbiamente più evidenti nel sindaco di Akureyri o nel Premier danese.Quindi anche relativamente al pensiero di Capo grassi, un identico articolo della legge fondamentale provoca un diverso effetto di applicazione se i cittadini sono maschi oppure femmine.

  6. @tutti i commentatori precedenti.
    Ho perso la lettura del commento censurato, e pertanto mi resta ostico il capire commenti e il trovare il minimo nesso logico tra il cartellone natalizio e i vs. commenti che spaziano dalle dottrine filosofiche, al sessismo, alla geopolitica, ma che non “accocchiano” in nulla con l’articolo.
    Ma alla fine della lettura, ho certamente capito che è stata corretta la censura e forse, proprio per la tipologia di commento, avrebbe dovuto effettuarne anche qualchun’altra, se non tutti, il mio compreso.
    Grazie.

  7. WARNING – il commento è stato censurato perché offensivo

  8. Chiaramente Temp, e lo specifico per evitare malintesi e problematiche di comprensione , PER MALINTESO DIRITTO NATURALE, così come lo volevano interpretare le dittature che praticavano l’eugenetica,e la sanità estetica che produce la sola apparenza, quando invece le qualità complessive sono anche e maggiormente altre
    intrinseche e risposte in ognuno. Perciò per NATURA ,non significa che una politica non bella non sia una brava politica. Questo è certo.

    • Ma lo sa che mi sta convincendo?
      Inizierei con il reinserire laLegge 13 maggio 1978, n. 180 – più nota come “Legge Basaglia”.

  9. @Temp comunque non è democratico chiedere la cancellazione e la censura dì commenti non elementari o che non si capiscono. Queste chat per lo scambio di opinioni, nei regimi fascisti e dittatoriali non sarebbero permesse,,, e , mi scuso , ma Lei sembra di quella idea.

    • Se la pensa cosi, anche lei dovrebbe di regola commentare per pertinenza di articolo.
      E’ lei che è fuori percorso, totalmente.
      Sta strumentalizzando un articolo a suo uso e consumo e se censura c’è stata, non è certamente ideologica ma ripeto per assenza di attinenza e perchè ritenuto “giustamente” offensivo e ciò è valido in qualsiasi regime, anche per “l’attuale”.
      Mi “sembra” e credo che lei abbia uno strano modo di interpretare la democrazia.

  10. Ottimo…ci sarà sicuramente una mostra/fiera di articoli natalizi…ah..no…quella la fanno a Pacentro e Campo di Giove…il solito cartellone insignificante

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