Prestazioni bloccate ai presunti morosi: la Asl invia 40mila avvisi agli utenti. La denuncia del Tdm

Dopo la sorpresa di novembre degli avvisi di pagamento dei ticket per le prestazioni del pronto soccorso di codice verde, arrivano ora quelli per le esenzioni non dovute. Almeno così sostiene la Asl che, in verità, sta mandando avvisi generalizzati per il recupero di crediti. Che siano fondati o meno, spetta all’utente dimostrarlo, senza sapere, tra l’altro, quale prestazione viene contestata.

La denuncia viene dal tribunale per i diritti del malato che ha chiesto inutilmente finora alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila di permettere almeno agli utenti di capire di cosa tratta la richiesta di pagamento. “L’avviso arriva direttamente dall’Agenzia delle entrate questa volta – spiega Catia Puglielli – e non è specificato il perché si debba pagare. Se cioè perché è venuto meno il titolo del reddito, quello del tipo di malattia o altro. Se si chiedono delucidazioni, vengono forniti due numeri di telefono ai quali, però, non risponde mai nessuno”.

Gli avvisi sarebbero circa 40mila in tutto, perché a quelli del pronto soccorso e a quelli per le esenzioni, si aggiungeranno presto anche quelli per le prestazioni prenotate a cui non ci si è presentati, senza però disdire formalmente.

Una vicenda che non solo crea confusione e disorientamento (con gli utenti spesso che fanno prima a pagare che ad avviare un accesso agli atti), ma anche disservizi seri in alcuni casi.

La Asl, infatti, applica alla lettera, prima ancora che il debito possa essere contestato, la clausola con la quale viene sospesa l’efficacia della tessera sanitaria, impedendo così agli utenti di poter accedere ai servizi sanitari, anche a pagamento.

“Sto seguendo il caso di una famiglia di quattro persone, tra cui due minori – continua la rappresentante del tribunale per i diritti del malato – a cui è stato inibito l’accesso alle prestazioni sanitarie anche volendole pagare, anche se la normativa impedirebbe solo le prestazioni di specialistica ambulatoriale”.

10 Commenti su "Prestazioni bloccate ai presunti morosi: la Asl invia 40mila avvisi agli utenti. La denuncia del Tdm"

  1. Siamo all’assurdo …..Vergogna !
    L’Italia è al collasso

  2. Il Comune ha aperto uno sportello H24 in via delle Metamorfosi 33-A per aiuto ai cittadini.
    Accorrete tutti!!

  3. Potrebbe essere utile lo sportello di guida e informazione che si propone, però, anche e soprattutto come punto di riferimento e rifugio per le persone indigenti, per chi ha meno di nulla, per chi ha bisogno di assistenza sanitaria, amministrativa, legale o anche solo umanitaria.
    E’ il nuovo servizio offerto dalla cooperativa Nuovi orizzonti sociali che si è aggiudicata il bando pubblico fatto dal Comune, su fondi Fse, ottenendo un finanziamento di circa 113mila euro per un anno.
    Lo sportello, che ha competenze su tutto il territorio dell’ambito sociale e i suoi 17 Comuni, resterà aperto in via delle Metamorfosi 33-A, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18 ed avrà una reperibilità telefonica H24.
    Dentro sarà offerta una consulenza amministrativa e legale in materia di controversie amministrative, diritto di famiglia, richieste di protezione internazionale, fogli di via, accesso a programmi di ritorno volontario assistito, tutela di persone vittime di violenza e aggressioni, diritto delle persone migranti e titoli di soggiorno. Ma anche, più semplicemente, un letto nel quale sdraiarsi quando non si hanno più forze e posti dove andare, con una camera dedicata e bagno a disposizione.

    • Lo abbiamo letto l’articolo del 9 gennaio grazie Antonio.. il tema non è questo.. Non puoi bloccare gli ipotetici morosi e negare quello che è un diritto.. La visita medica.. La lettera è arrivata anche a mio padre.. E si sono sbagliati… Quindi..???

  4. La nostra è la migliore santità a livello “europeo”….dicono loro…per me neanche da terzo mondo…

  5. bene,l’apertura dello sportello ci dice tutto,nessun diritto ai servizi essenziali,cancellati non erogati primari,secondari ecc, per i Cittadini solo doveri,carte,inchiostro timbri e notaio,l’italietta delle chiacchiere sulle mancate riforme,dello scarso sviluppo sociale,culturale,economico,dell’ arretratezza e sottosviluppo tecnologico ,l’italietta delle inefficienze,incompetenze,inutilita’,inadeguatezza della pubblica amministrazione,l’italietta di ieri,di oggi,di sempre,l’italietta del saccheggio della Cosa pubblica,responsabilita’? Partiti,politici,loro indicati,un circo di inconcludenti,incapaci,o no?

  6. Ma che si sono impazziti… Il diritto alla salute si è fatto friggere? Non permettere di andare a visita neanche a pagamento?? No va beh… Abbiamo toccato il fondo…

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