
Sono scattate le perquisizioni dei Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, nei confronti dell’uomo di sessantotto anni, indagato per presunta violenza sessuale ai danni della nipote diciassettenne. I militari dell’Arma hanno passato al setaccio l’abitazione dell’uomo questa mattina all’alba, su disposizione della Procura della Repubblica di Sulmona. L’abitazione è stata perquisita in ogni angolo, effettuando anche rilievi fotografici. Battuto palmo a palmo anche uno studio professionale, dove l’indagato collabora. All’uomo è stato notificato l’avviso di garanzia, emesso del Sostituto Procuratore della Repubblica, Edoardo Mariotti.
Gli elementi raccolti potranno portare a provvedimenti cautelari a carico dell’uomo nei prossimi giorni. L’accusa, inoltre, ha acquisito alcuni filmati dal telefono della vittima, invitata dallo zio per un aperitivo che si sarebbe trasformato in una violenza sessuale. La Procura della Repubblica è pronta a chiedere un incidente probatorio, al fine di cristallizzare la versione della minore.
I fatti risalgono alla scorsa settimana. L’invito a bere qualcosa, poi il passaggio in auto fino all’abitazione dell’uomo. In quella casa, il sessantottenne avrebbe molestato la nipote davanti ad uno specchio, proponendole anche di consumare un rapporto sessuale. La minore, una volta fuggita, è tornata nella propria abitazione, non proferendo parola per alcuni giorni. Un mutismo che ha preoccupato i genitori, che si sono appellati agli esperti per scoprire cosa fosse accaduto. La giovane, successivamente, è stata sentita in modalità protetta dalla Procura della Repubblica di Sulmona, che continua ad indagare sul caso.
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