
L’episodio risale a questa notte quando all’interno del bar che si trova nella piazza principale del paese, un gruppo di egiziani ha cominciato a discutere in maniera animata dopo aver alzato il gomito fino a venire alle mani. Alla vista di quanto stava accadendo, i presenti hanno allertato i carabinieri che, intervenuti sul posto, hanno cercato di riportare la calma. Missione più difficile del previsto tanto che uno degli egiziani, dopo essere stato bloccato, ha opposto resistenza ai militari aggredendo a morsi uno di loro alla mano destra. Con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, è stato denunciato alla procura della Repubblica di Sulmona un egiziano di circa 30 anni che, in evidente stato di alterazione, ha dato in escandescenza all’interno di un bar di Prezza arrivando a mordere il dito a un carabiniere.
Sul posto è intervenuta anche l’ambulanza del 118 per prestare soccorso al giovane che, a quel punto, avrebbe anche danneggiato il mezzo di soccorso, inveendo contro gli operatori sanitari. Il 30enne è stato portato in caserma dai carabinieri per la denuncia a piede libero dal momento che i militari non hanno riportato lesioni personali. Un episodio che riporta all’attenzione il problema sicurezza e quanto avvenuto nell’ex Salvador quando, da aprile ad oggi, si sono registrate tre risse con due feriti gravi. Una parte di operai egiziani, che lavorano per conto di ditte del territorio, alloggia all’ex hotel sulmonese mentre un’altra parte in abitazioni private affittate in diversi centri del comprensorio, tra cui Prezza. Alla luce di ciò, il caso è stato segnalato al Prefetto che ha disposto controlli più incisivi in occasione delle prossime festività natalizie.
occhio a scrivere mischiate….. gli egiziani non lavorano per ditte del territorio ma bensì per ditte che lavorano nel territorio venute nel territorio…scusate la ripetizione
ma quindi cosa gli è stato fatto? carcere o pacca sulla spalla?
C’è da sperare che il carabiniere non se la leghi al dito
i portatori di cultura, quelli dell’integrazione
Città di destra, provincia di destra, regione di destra, destra al governo e i reati aumentano.