Problemi nel cambio appalto: sciopero del servizio mensa ospedaliero a Castel di Sangro

Il rischio di rimanere con la bocca asciutta, nel vero senso della parola, per i degenti del Presidio Ospedaliero di Castel di Sangro è concreto. Infatti è stato proclamato per la giornata del prossimo 29 luglio, uno sciopero dei lavoratori dipendenti della società Vivenda Spa, che operano presso il l’appalto mensa del presidio ospedaliero altosangrino. Alla base dello sciopero c’è la mancanza degli impegni assunti da parte della Asl 1 per la risoluzione del cambio appalto del servizio mensa ospedaliero.

Il servizio prestato da Vivenda Spa nel nosocomio castellano, infatti, scadrà il prossimo 31 luglio causa recesso per eccessiva onerosità da parte della società che gestisce il servizio. “Riteniamo gravissimo l’atteggiamento dell’ASL n.1 Avezzano Sulmona L’Aquila- riporta una nota a firma del Segretario Generale Filcams CGIL L’Aquila, Luigi Antonetti – che con il suo modus operandi sta mettendo in serie rischio l’occupazione di n.5 lavoratrici e lavoratori oltre al servizio vitto per tutti i pazienti del Presidio Ospedaliero di Castel di Sangro, che dal 1 agosto 2022 rischia di scomparire come appalto e come servizio”.

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