Processo alla Saca per turbativa d’asta: archiviata la posizione di Zavarella

Esce dal processo per turbativa d’asta alla Saca, in qualità di dipendente della partecipata, Salvatore Zavarella. L’ex assessore e attuale consigliere comunale, in qualità di dipendente Saca, era stato accusato insieme all’allora presidente Luigi Di Loreto, alla segretaria verbalizzante Fabrizia Torchetti e al responsabile del procedimento Fabrizio Paolini, di aver alterato la gara d’appalto per i lavori in viale stazione, permettendo alla ditta Riccardo Cianfaglione di aggiudicarsi il lavoro grazie alla riduzione, rispetto a quanto realmente presentato, dello 0,4% del ribasso.

Il pubblico ministero ha chiesto l’archiviazione della posizione di Zavarella che era stata stralciata rispetto alle altre tre; richiesta accolta dal giudice per le indagini preliminari Marta Sarnelli che ha riconosciuto come Zavarella, quel giorno della gara e della verbalizzazione, non recitò alcun ruolo nella commissione, partecipandovi solo in modo marginale.

“Grande soddisfazione” è stata espressa dallo stesso Zavarella che era difeso dall’avvocato Uberto Di Pillo: “Come già ampiamente affermato sin dai primi momenti – commenta Zavarella – la correttezza del mio operato e la totale insussistenza dei reati ascrittimi”.

Il processo, istruito a seguito di un’inchiesta della guardia di finanza, va avanti per gli altri tre imputati.

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