Progetto Romito, Marsilio: la Regione deve “sedersi a tavola”

La Regione vuole “sedersi a tavola”, una tavola prestigiosa, quella cioè dello chef pluristellato Niko Romito. Dopo le polemiche e le levate di scudi, così, oggi il presidente Marco Marsilio è tornato a sollecitare il consiglio sull’ipotesi di contribuire al progetto del Centro di ricerca che Romito sta realizzando a Castel di Sangro. Marsilio auspica anzi l’unanimità dell’assise, fermo restando la possibilità di fare una legge o un bando per far accedere il Centro ai contributi pubblici, ipotesi che la prima volta non era stata contemplata e che per questo, al di là degli apprezzamenti per Romito, aveva sollevato una montagna di polemiche, anche tra le stesse forze di maggioranza, costringendo al ritiro dell’emendamento. 

“La regione Abruzzo non può rimanere a guardare, l’unico torto che possiamo fare a Romito è farlo oggetto di polemiche e divisioni. Lo chef è l’immagine dell’Abruzzo ed ha scelto volutamente di restare nella nostra regione. Mi rivolgo a tutta l’assemblea legislativa ed auspico ci sia la volontà unanime di apprezzare il suo progetto che produrrebbe per l’Abruzzo un grande ritorno economico. Si tratta – ha aggiunto Marsilio – di un progetto unico dall’alto valore sociale che può fare dell’Abruzzo il luogo e il laboratorio di un progetto di cibo collettivo nel mondo. Abbiamo anche verificato in via preliminare – ha aggiunto il presidente della giunta – che il nostro contributo non si configurerebbe come un aiuto di Stato, anzi esistono dei precedenti in questo settore. Dobbiamo capire successivamente se questo sostegno può essere erogato in maniera diretta oppure indiretta ovvero attraverso un bando. E’ solo una traccia delle possibilità di finanziamento ma se ve ne sono altre che emergono dal confronto sono pronto a valutarle.”

9 Commenti su "Progetto Romito, Marsilio: la Regione deve “sedersi a tavola”"

  1. Se ha deciso di restare è una sua scelta imprenditoriale. A me non risulta che vengano elargiti fondi ad hoc a singoli imprenditori. Piuttosto vengono fatti bandi che vedono la luce dopo anni

  2. Luigi Gagliardi | 26 Gennaio 2021 at 20:52 | Rispondi

    InZomma sto milione glie lo dobbiamo dare per forza.
    Almeno potrebbe offrire una cena a chi ha residenza in Abruzzo.

  3. Ma chi me li tallia i commenti?

    • signor noxxe e pavel lei è stato già avvertito più volte e non ha rispettato la continenza espressiva. Il linguaggio spesso diffamatorio che usa ci ha costretti a bannare i suoi commenti. d’ora in poi qualsiasi commento provenga dal suo indirizzo elettronico sarà bannato fino a quando non si deciderà ad avere un comportamento più corretto dei lettori e della redazione

      • Guardi Sig.Grizzly che io esprimo liberi pareri di certo e comune interesse , almeno nella sostanza.Poi anche i suoi colleghi di Charlie Hebdo hanno sempre perseguito uno stile letterario di svariata retorica sino alle estreme prosopopee, e però sono stati lo stesso censurati benché in altro modo.

  4. Certo che è curiosa questa spinta all’incontrario!!!
    Per il punto nascita, solo per introdurre l’ennesima problematica locale, si procede a colpi di risoluzioni senza nulla addivenire, qui al contrario è il governo regionale a cercare il contatto e pronto cash…
    Onestamente stranezze non chiare e difficili da capire!

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