
“Una nomina che conferma l’impegno dell’Upi nel percorso di confronto con le Regioni”. Così il presidente della Provincia dell’Aquila e vicepresidente dell’Unione delle Province d’Italia Angelo Caruso commenta il suo ingresso nel gruppo di lavoro presso la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome chiamato ad esaminare la proposta avanzata dall’Upi sul riordino delle funzioni e sulla revisione dell’attuazione regionale della Legge 56/14, meglio conosciuta come “Riforma Delrio”.
“Questo tavolo rappresenta un appuntamento che non possiamo mancare” ha dichiarato il presidente Caruso per il quale “dopo oltre dieci anni dall’entrata in vigore della Legge Delrio, con un’incertezza normativa che continua a produrre effetti negativi, è tempo di restituire alle Province funzioni chiare, risorse adeguate e personale qualificato”.
Nel gruppo di lavoro istituito per una ridefinire importante delle competenze provinciali, insieme a Caruso anche Emanuele Ramella Pralungo presidente della Provincia di Biella, Luca Santambrogio presidente della Provincia di Monza Brianza e di Upi Lombardi e Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio Emilia e di Upi Emilia-Romagna.
L’unica proposta sensata è quella di rivedere tutto il sistema e decidere una volta per tutte, se mantenere solo le Regioni o ritornare solo alle province.
Io toglierei tutte e due e ritornerei a prefetture e sottoprefetture come era sino al 1934…in un solo colpo risparmiamo na frega di euro da destinare alla sanità scuola e comuni tutto a vantaggio dei cittadini…,
..”tutto a vantaggio dei cittadini”🤣🤣🤣🤣
Almeno avremmo tolto di mezzo sti magna pane a tradimento di consiglieri e giunta regionali e della provincia…
bene,non raggiungeremo mai le Democrazie evolute ,nessun adeguamento agli standards/opportunita’/servizi/tecnologie dei ” Paesi evoluti/moderni”,e’ l’italietta dei campanilismi,feudi,meglio della tenuta del padroncino del momento,punto,non usciremo mai dalla palude/partitocrazia,subito la legge dei fireblaster-buratino,e basta,o no?
Altro che ridare dignità alle province eliminare regioni province senatori a vita riduzione stipendi e pensioni d oro dei parlamentari accentrare nelle mani dello stato così si risparmiano tanti soldi per sanità comuni ed altro