
Finisce nel registro degli indagati la coppia che ieri mattina, a Sulmona, ha rapinato un’attività commerciale, Cocco Pelletterie, e ha tentato l’aggressione ai danni di un giornalista locale. Ad aiutare gli inquirenti a risalire alle identità dei due sono state le testimonianze raccolte nelle ultime 24 ore. Un paio di testimoni sono stati ascoltati dai carabinieri della Compagnia di Sulmona. I due erano presenti ieri mattina, durante la rapina, lungo corso Ovidio, notando la colluttazione all’esterno dell’attività commerciale.
Lo stesso commerciante ha fornito ulteriori elementi agli inquirenti. Fondamentali anche le immagini delle telecamere di video sorveglianza, sparse lungo corso Ovidio, per risalire all’identità dei due: 51 anni lui, 50 lei. Entrambi erano già stati raggiunti da degli avvisi di garanzia poco meno di due settimane fa.
Entrambi, infatti, sono accusati dei furti dei quattro computer portatili sottratti al Liceo “Vico” tra ottobre e dicembre; di circa venti prodotti cosmetici rubati in due centri estetici cittadini; di generi alimentari, denaro contante e numerosi altri oggetti provenienti soprattutto da esercizi commerciali.
Lo scorso 13 gennaio, da un’operazione condotta dai carabinieri di Pettorano sul Gizio, in sinergia con la squadra anticrimine della polizia di Sulmona, si era scoperto l’appartamento del cinquantunenne trasformato in deposito di merce rubata. Una base operativa, a Pettorano sul Gizio, dove è finita la refurtiva dei numerosi furti compiuti negli ultimi mesi.
Nell’abitazione della compagna, i carabinieri di Pettorano sul Gizio avevano trovato la somma in contanti di 21 mila euro, ritenuta dagli inquirenti provento di furto e probabilmente anche di ricettazione.
non riesco a capire perché questo giornale a certe persone scrive nome cognome residenza e codice fiscale e a certe persone niente.viva la corretta informazione!!
Chi sono?