Rapina in piazza Garibaldi, trentenne rimane dietro le sbarre. Fissato il rito abbreviato

Resta in carcere Rakha Mohamed Ali Elsayed (30 anni), cittadino egiziano richiedente asilo e senza fissa dimora, accusato di aver aggredito un sessantenne di Bugnara per strappargli lo zaino contenente due telefoni cellulari e altri effetti personali.

Questa mattina l’uomo è comparso davanti al collegio del Tribunale di Sulmona, presieduto dal giudice Emanuele Lucchini, che ha fissato il rito abbreviato – condizionato all’esame dell’imputato – per il prossimo 18 febbraio. I fatti risalgono al 19 luglio scorso, data dalla quale il trentenne è rimasto in custodia cautelare.

L’uomo, richiedente asilo e senza fissa dimora, aveva aggredito un sessantenne, residente a Bugnara, minacciandolo con un coltello per rubagli lo zaino. Il tutto nel cuore del centro storico ovidiano, durante lo svolgimento della Giostra Cavalleresca d’Europa e dei Borghi più Belli d’Italia. Il tentativo di fuga è successivamente fallito. Ad arrestare il trentenne sono stati gli agenti della Polizia Penitenziaria, in servizio per assicurare la sicurezza durante lo svolgimento della Giostra Cavalleresca. Gli agenti sono stati informati del furto da alcuni passanti in piazza Garibaldi. A quel punto, individuato l’uomo, è iniziato il pedinamento. Il trentenne, sentendosi braccato, ha accelerato il passo, fino a tentare la corsa in via Roma, dove è stato arrestato dai due baschi blu in servizio lontano dal carcere, coadiuvati dagli agenti del Commissariato di Polizia di Sulmona. Nello zaino, recuperato dagli agenti, si trovavano due telefoni cellulari e alcuni effetti personali della vittima.

Durante l’udienza di convalida l’uomo è stato assistito da un interprete e difeso dal legale Anna Sara Di Pietro. Davanti al gip aveva respinto ogni accusa: dalle minacce con l’arma, fino al furto dello zaino, dichiarando di averlo trovato incustodito in strada. Ad incastrarlo sono state le testimonianze dei presenti e le immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza sparse in zona.

5 Commenti su "Rapina in piazza Garibaldi, trentenne rimane dietro le sbarre. Fissato il rito abbreviato"

  1. ONESTA' onesta' | 28 Gennaio 2026 at 16:46 | Rispondi

    RIMPATRIO IMMEDIATO….

  2. Remigrazione

  3. Meno male che l’avete x l’ennesima volta scritto, altrimenti non verrebbe rimpatriato

  4. In America con gli agenti dell’ICE certi problemi non esistono. Perché non copiamo?
    Grande paese l’America!

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