Reddito di cittadinanza: “Sulmona dà lezioni a L’Aquila”

Sulmona città virtuosa per i lavori di pubblica utilità: lo dice la senatrice Gabriella Di Girolamo che, per una volta, fa diventare il capoluogo peligno un esempio rispetto a quello di regione, dove in vista delle elezioni amministrative di giugno. Il Movimento 5 Stelle punta proprio sulle possibilità offerte dal reddito di cittadinanza.

“Un’indagine della Caritas ha evidenziato come il Rdc durante questi due anni di pandemia ha evitato un vero e proprio disastro sociale, interessando una rilevante parte della popolazione. Nel corso del 2020 l’aumento di nuclei percettori della misura è stato pari al 43% ed il 57% dei nuclei che lo riceve, soprattutto famiglie composte da una o due persone, sono riusciti a superare la soglia di povertà – scrive la Di Girolamo -. Sulmona può essere annoverata tra le città virtuose per l’attivazione di Puc e per i diversi compiti che stanno svolgendo i percettori di Rdc. Ciò è accaduto grazie alla collaborazione con l’ex assessore Marina Bianco, della precedente amministrazione, con la quale ho interloquito più volte per l’avvio dei primi progetti, e grazie all’impegno dell’attuale assessore del Movimento 5 Stelle Attilio D’Andrea che ha aggiunto nuovi progetti, entrambi supportati con professionalità dagli uffici comunali di riferimento”.

Dalla manutenzione del verde pubblico, alla gestione dell’hub vaccinale con la protezione civile, al servizio di guardiania in Comune, per integrare il personale necessario ai servizi museali, per l’apertura e la chiusura del parco fluviale, per la sicurezza di bambini e studenti all’ingresso delle scuole, per garantire il servizio di biblioteca, per il processo di digitalizzazione e archiviazione in Comune: questi i progetti nei quali sono già operativi o lo saranno a breve i percettori del reddito di cittadinanza a Sulmona.

“Se c’è volontà politica, i percettori di Rdc possono essere un validissimo supporto ai Comuni per garantire servizi a cittadini – conclude la senatrice – offrendo a persone e famiglie in difficoltà la possibilità di ricambiare con un lavoro dignitoso l’aiuto economico ricevuto. Sulmona ne è la dimostrazione, L’Aquila, che è il nostro capoluogo di Regione, non può essere da meno”.

20 Commenti su "Reddito di cittadinanza: “Sulmona dà lezioni a L’Aquila”"

  1. Win for life | 9 Maggio 2022 at 20:49 | Rispondi

    Ma fatemi il Piacere, quanti percettori ci sono a Sulmona e quanti di questi prestano servizio alla collettività? Sentiamo sentiamo. Le strade fanno schifo, erba ovunque, tombini otturati

  2. Chi critica il reddito di cittadinanza non conosce i disagi che vivono certe famiglie.
    La misura piu dignitosa degli ultimi decenni… se poi in ITALIA c è chi truffa il problema è un altro.

    • Probabilmente, chi critica, si alza tutte le mattine e si fa un mazzo per 800 – 1200 euro mese, contro gli oltre 700 euro del rdc arrotondato con qualche lavoretto in nero.
      Quanti impieghi migliori potrebbero avere i soldi sperperati nel rdc: dati alle imprese per creare nuova occupazione, incentivazione delle start-up, migliorare i trasporti per agevolare il pendolarismo di chi il reddito lo produce e, anche se puó apparire futile, tappare le buche nelle strade.

    • Una volta con la cassa integrazione ti facevano svolgere lavori socialmente utili. Adesso percepisci senza fare niente per la collettività.

  3. …questi i progetti nei quali sono già operativi “O” lo saranno a breve i percettori del reddito di cittadinanza a Sulmona.
    Per me è quella “O” di troppo che smonta tutto il castello, i numeri attuali sono ben diversi dall’O, o forse va letto come zero?

  4. Ma alla fine la scatoletta di tonno è stata aperta?

  5. Giannelli Parax | 10 Maggio 2022 at 05:52 | Rispondi

    Il RDC deve essere cambiato.Così è uno schiaffo alla Costituzione ed al TFUE art.8..Nella sua analisi si comprende il forte stato mentale di emarginazione e di povertà subiti a causa della miseria dai suoi promotori del M5S, prima che,per miracolo, divenissero parlamentari e titolari di grandiosa mezzapaga mensile per mangiare bene tutti i giorni..
    Il contrasto alle eccessive disparità sociali è un dovere politico che sorge anche per appartenenza alla UE e deve essere eseguito con metodi reciprocamente uguali a quelli liberamente in corso nelle altre nazioni UE dove non è stato distorto a fini di riscontri e di scanmbi elettorali abusando dello stato di assoggettamento e di bisogno dei percettori, per miseria non dissimile dei poveri cafoni feudali che andavano al Don con il cappello in mano per ogni minima esigenza.

  6. Chi critica il reddito di cit. Dovrebbe vergognarsi solamente. È una misura che esiste già da tempo in tanti altri paesi civili. Serve a non lasciare indietro chi non ha appunto un reddito per poter sfamare la famiglia. Facile parlare quando si ha un lavoro, magari dopo una raccomandazione, aiutato da qualche politico a cui bisogna dare il voto a vita (di questo bisognerebbe vergognarsi). Se ora siamo ridotti così senza Scuole senza Ospedali che funzionano con una corruzione dilagante la colpa non è del RDC ma di chi ci ha governato,e soprattutto di chi si è fatto governare con la mentalità del favoritismo, della raccomandazione. Se adesso i comuni iniziassero anche ad usare dove si può le ore x i Puc. Ne gioveranno tutti.

  7. Elisabetta Bianchi | 10 Maggio 2022 at 10:20 | Rispondi

    a noi piace la libera impresa in libero Stato

  8. Ma parliamo di Sulmona, Italia?
    Ma ci prendono in giro.

  9. Asserire che nel privato non servono raccomandazioni è davvero un’eresia, è proprio lì che si assume per conoscenza e non per merito. Se ci fosse la meritocrazia una persona la prendi fai un periodo di prova e se non è capace la mandi a casa.

  10. Andiamo a vedere quante persone davvero bisognose percepiscono il reddito di cittadinanza, se togliamo i lavoratori in nero, le persone disoneste che guadagnano con attività illecite ai quali il RDC è solo una copertura,ci troviamo con un numero ridotto di reali bisognosi.

  11. Sicuramente il funzionamento del RDC sarebbe da rivedere ma non ci sono dubbi che possa essere una buona forma di aiuto, se ben utilizzato e se effettuati i controlli sulle frodi. Purtroppo molti precettori di RDC hanno problemi fisici (veri o inventati da medici compiacenti) che impediscono un loro impiego nel sociale, per non parlare delle mansioni per cui possono essere impiegati. Chi dice che nella valle peligna non serva la raccomandazione sta parlando a vanvera, il lavoro scarseggia e quel po’ che c’è va’ su chiamata. Ci vorrebbe una mano dalla politica per incentivare la creazione di posti di lavoro

  12. Ma dimettetevi,state al governo solo per avere la pensione,avete fatto le giravolte per rimanere attaccati alle poltrone.Viaaa Buffoni.

  13. 3 banane e 5 carote movimento lento | 11 Maggio 2022 at 20:48 | Rispondi

    Ma la scatoletta? È stata aperta? Chiedo per un amico

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