Regione, nuove regole per i canili. Franz Di Cioccio: “Se la legge non cambia, non suonerò più in Abruzzo”
21 Novembre 2025
“Se non ci sarà un dietrofront, io non suonero più in Abruzzo fino alla revisione di questa normativa e spero che molti altri artisti facciano altrettanto”. È questa la provocazione di Franz Di Cioccio, batterista e voce della Pfm Premiata Forneria Marconi, originario di Pratola Peligna, pronto a non suonare più nella sua terra d'origine se la Regione non farà marcia indietro su randagismo e benessere animale. Il riferimento è all'emendamento 14 alla legge regionale n.47/2013, a firma di Massimo Verrecchia e approvato dal consiglio regionale che riduce da quotidiana a cinque giorni a settimana l'spertura obbligatoria dei canili al pubblico, elimina la presenza continuativa di veterinari e indebolisce quella delle associazioni animaliste, lasciando la gestione ai soli responsabili delle strutture. "Queste modifiche che riducono gli standard di tutela dei cani sono vergognose" dichiara Di Cioccio ricordando che “da poco è stata approvata la Legge Brambilla che dichiara gli animali “esseri senzienti”, ma in Abruzzo pare che non l'abbiano neppure letta”. Un emendamento contro il quale si sono schierati anche il Coordinamento Volontari abruzzesi animali e ambiente, Lndc Animal Protection e numerosi sigle locali e nazionali pronte a battersi contro quello che definiscono “un colpo alla lotta al randagismo”. Motivo per il quale gli animalisti chiedono un tavolo con Regione e Comuni per discutere un provvedimento che rischia di ridurre i controlli sulla salute dei cani e di ostacolare le adozioni. Intanto in consiglio regionale sono già stati già annunciati correttivi per garantire, grazie all'intervento di volontari e veterinari, aperture quotidiane per i canili. Una battaglia che ha il suo testimone d'eccezione, l'abruzzese Franz Di Cioccio, lo stesso che lo scorso anno si era schierato insieme alle associazioni animaliste contro la “mattanza” di 500 cervi autorizzara dalla Regione Abruzzo. “Gli abruzzesi sono persone con grande cuore – conclude il leader della Pfm - sono certo che molti miei conterranei sono indignati quanto me».
bravo Franz🥰
mecojoni
questa notte non dormirò dal pensiero di questa notizia