Reinserimento detenuti, 250 mila euro a disposizione

La creazione di un modello di reinserimento lavorativo da sottoporre ai detenuti o soggetti interessati da provvedimenti dell’autorità giudiziaria è l’obiettivo che intende raggiungere la Regione Abruzzo con la pubblicazione dell’Avviso “Reinserimento dei detenuti”. L’intervento s’inserisce nell’ambito della programmazione Por Fse 2014-2020 e rientra nell’Asse II del Programma, con l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa di questa categoria di soggetti svantaggiati.

La misura può contare su una dotazione finanziaria complessiva di oltre 250 mila euro; l’avviso pubblicato, in questa prima fase, è volto ad acquisire le manifestazioni d’interesse degli operatori economici per poter partecipare ad una gara ad evidenza pubblica sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePa) al fine di elaborare un progetto tecnico di reinserimento e conseguente proposta economica. L’obiettivo principale è quello di sviluppare un modello di presa in carico dei detenuti o di altri soggetti sottoposti a misure dell’autorità giudiziaria per favorirne così il reinserimento nel contesto sociale ed economico di riferimento.

Il progetto interesserà tutti gli 8 penitenziari presenti in Abruzzo: Avezzano, Chieti, L’Aquila (in regime di 41bis), Lanciano, Pescara, Sulmona (unico ad Alta sicurezza), Teramo e Vasto per un totale di circa 2000 detenuti. Il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse scade alle ore 14 del 26 marzo. Nella seconda fase, che verrà avviata successivamente, si attiveranno le misure di reinserimento che vanno dalla presa in carico alla formazione professionale con possibilità di qualifica, dall’assistenza e accompagnamento per lo svolgimento di tirocini extracurriculari fino alla promozione dell’inserimento lavorativo al termine del tirocinio.

2 Commenti su "Reinserimento detenuti, 250 mila euro a disposizione"

  1. Poi si dice che il crimine non paga! Al contrario di chi è onesto, magari disoccupato, che non ha sbocchi e che non da fastidio a nessuno e non è per niente considerato da questa società.

  2. Publio Vettio Scatone | 16 Marzo 2020 at 17:47 | Rispondi

    Parole sante, paxs.

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