Residenza anziani, il Pd: “Non a Valle Madonna”

Insiste per dislocare la residenza per anziani nell’ex scuola media di via circonvallazione occidentale il Pd di Pratola Peligna, criticando la decisione della sindaca Antonella Di Nino di spostare la struttura a Valle Madonna dopo il placet ricevuto dalla Asl.

“Assolutamente necessaria, visto il finanziamento approvato già da tre anni, è la realizzazione della residenza per anziani – scrive il Pd, che rivendica come il progetto sia frutto dell’amministrazione De Crescentiis – ma è altrettanto necessario rivedere la scelta dell’edificio in cui realizzarla. Valle Madonna, infatti, è il quartiere più popoloso di Pratola e, nonostante la realizzazione della strada di collegamento con via Cerrano, la residenza per anziani andrebbe a congestionare maggiormente la circolazione del quartiere e priverebbe i residenti di un’altra opera assolutamente necessaria: un’area verde attrezzata dove i bambini e i residenti possano giocare in pace. Per non parlare anche del probabile rischio idrogeologico che coinvolge l’area”.

Il progetto iniziale, datato 2017, prevedeva, con un contributo regionale di circa 3 milioni di euro stanziato dall’ex assessore alla Sanità Paolucci, la trasformazione dell’edificio dell’ex scuole medie in una struttura residenziale con una superficie di circa 1.600 metri quadrati, su 4 piani di cui 2 seminterrati, con un totale di 60 posti letto per anziani non autosufficienti.

“Il sindaco Di Nino, dopo 3 anni di silenzio e di mancate azioni – continuano i Dem – , dopo le richieste delle opposizioni, gli appelli dei sindacati e nonostante le richieste dei residenti di Valle Madonna, decide d’imperio di spostare la realizzazione della struttura residenziale proprio a Valle Madonna, il quartiere più popoloso di Pratola che necessita di un area verde e di un parco pubblico”.

1 Commento su "Residenza anziani, il Pd: “Non a Valle Madonna”"

  1. Un partito che partorì la scelta urbanistica più disastrosa della storia pratolana parla ancora di questa materia. Una scelta che trasferisce e concentra le scuole fuori centro abitato in posizione irraggiungibile anche a piedi parla ancora? Anche riuscendo a trovare soluzione e risorse per una nuova viabilità di collegamento, gli stessi che hanno deciso che per i prossimi cento anni i pratolani dovranno portare i propri figli e nipoti a scuola in automobile, con quello che ne consegue in termini di costi, inquinamento, traffico, pericolo ecc. , parlano ancora di urbanistica? Parlano di congestione di valle madonna per una residenza per anziani e il disastro annunciato su via per prezza con 1200 studenti da loro creato lo ignorano. Non ci sono limiti alla decenza.

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