Ricostruzione, Sulmona: dall’Usrc 1 milione per 24 nuova pratiche

L’USRC di Fossa (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del cratere), ritenendo conclusi e acquisiti tutti gli adempimenti e i provvedimenti autorizzativi adottati dall’ufficio sisma del Comune di Sulmona,  ha disposto con determina 823/20, l’assegnazione di risorse al Municipio sulmonese, per un totale di 950 mila euro,  utili per la copertura finanziaria di 24 pratiche istruite e concluse positivamente. Per consentire l’avvio immediato dei lavori, sono stati già predisposti i decreti sindacali di ammissione a contributo. Inoltre,  con determina 752/2020,  sono state trasferite al Comune somme pari a 1 milione 840 mila euro che consentiranno la liquidazione degli stati di avanzamento relativi ai cantieri di  ricostruzione privata già avviati. “E’ un risultato importante – afferma l’assessore Salvatore Zavarella – e ringrazio l’ufficio sisma per l’impegno profuso, al fine di accelerare i tempi per la ricostruzione a Sulmona”.

3 Commenti su "Ricostruzione, Sulmona: dall’Usrc 1 milione per 24 nuova pratiche"

  1. Basta così povertà .Basta emissioni di C02. Basta prese in giro. Una ricostruzione inutile di vecchie case inutili inservibili ed inabitate in tutto il cratere.Il pretesto terremoto solo per tenere a bada la gente un po’ indietro e farli lavorare nelle cose che capiscono, come mettere mattoni e sbattere calce contro il muro, procurando solo il male all’ambiente per lo spreco di inutile energia. Lo stesso come i contadini che non sanno fare altro ,ed allora il governo per tenerli a bada li asseconda in questa agricoltura assolutamente improduttiva e fuori mercato di trattorini e pezzetti di terra scoscesi con un ulteriore morto in Abruzzo oggi. Basta questa falsa POLITICA.

  2. Un milione di euro per Sulmona sono solo briciole..un aggregato a Pratola è stato ammesso a contributo con 1.200.000,00 ed i lavori sono terminati..tutto eseguito dall’ufficio sisma comunale. Come mai Fossa x 24 pratiche da solo 1 milione?

  3. È come dire “il Comune ha rilasciato 200 carte d’identità ” e quindi? Gli uffici lavorano per questo..inoltre questi sono contributi privati …attenzione non investimenti pubblici

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