Rifiuti, Pratola cambia gestore: affidata la gara ponte di 3 mesi con 30mila euro di risparmio

Mentre la discussione si fa incandescente al Cogesa, in vista dell’assemblea dei soci che il 30 dicembre dovrà con molta probabilità decidere se far sopravvivere la partecipata, definendo un aumento delle tariffe anche consistente (circa 25 euro in più a tonnellata per i soci), a Pratola Peligna, che è socio, ma non si serve di Cogesa per il servizio, è stata affidata l’altro giorno la gara ponte che dovrà cioè portare ad aprile all’aggiudicazione della gara europea quinquennale.

Dopo dodici anni di “onorato servizio”, come si suol dire, la Diodora Ecologica, che proprio ieri si è aggiudicata con il Comune pratolano il sesto titolo consecutivo di Comune più riciclone d’Abruzzo (nella categoria dei Comuni tra i 5mila e i 15mila abitanti) grazie ad una differenziata dell’83,2% e un secco residuo pro capite di 52,3 chilogrammi l’anno, lascia la Valle Peligna.

Al suo posto, per poco più di tre mesi, 97 giorni per la precisione, subentrerà infatti Formula Ambiente, una grossa società di Cesena che già serve nel comprensorio centri come Popoli, Chieti e Roccaraso.

Formula Ambiente si è infatti aggiudicata l’appalto ponte, fatto dall’Agir sulla base del capitolato redatto dal Comune di Pratola (a cui sostanzialmente sono stati aggiunti i nuovi obblighi CAM), con un ribasso del 14,04% sulla base d’asta. Per 184mila euro, la società di Cesena gestirà il servizio per i prossimi tre mesi, a partire dal primo gennaio quando in strada i pratolani non vedranno più i mezzi di Diodora Ecologica.

“Per i cittadini non cambierà nulla, non se ne accorgeranno nemmeno – spiega il delegato al settore, Antony Leone – le condizioni del servizio sono rimaste le stesse, anzi abbiamo ottenuto un ampliamento dell’apertura della piattaforma di due ore a settimana. Per il resto la forza lavoro resterà la stessa, così come i mastelli, gli orari, i ritiri e anche alcuni mezzi che sono di proprietà del Comune. Proprio oggi (ieri, ndr) la società entrante e quella uscente hanno avuto un incontro operativo per evitare disagi e per un perfetto passaggio di consegne”.

La gara a ribasso ha permesso al Comune di Pratola di risparmiare 30mila euro in tre mesi: soldi che serviranno, spiega il delegato, a migliorare i servizi di igiene pubblica della città.

“Quando le gare sono fatte davvero – commenta Leone – il risparmio per i cittadini è innegabile”. Come dire la strada dell’affidamento in house, percorso dagli altri Comuni soci con il Cogesa, non è la migliore, almeno per le tasche dei contribuenti.

Non si scappa, però, anche a Pratola l’aumento della tariffa sarà inevitabile, anche perché come socio senza ciclo integrato, il costo del conferimento a Noce Mattei dovrebbe salire ad oltre 160 euro a tonnellata.

In attesa della gara europea i cui termini di presentazione delle offerte scadranno il 9 gennaio: gara, questa, però, basata sull’offerta economicamente più vantaggiosa e non al ribasso.

“Sarebbe stato più comodo fare un’altra proroga tecnica a Diodora – spiega Leone – ma l’Agir ha ritenuto di non farla, perché già ce ne erano state quattro”.

A conti fatti a Pratola è convenuto, salvo la verifica dell’efficienza del servizio che si vedrà sul campo a partire da Capodanno.

4 Commenti su "Rifiuti, Pratola cambia gestore: affidata la gara ponte di 3 mesi con 30mila euro di risparmio"

  1. Dove scarichiamo a prezzo agevolato?

  2. pratola bellissima | 22 Dicembre 2022 at 10:45 | Rispondi

    Quindi per 24 mesi di proroghe a prezzo pieno il Comune ha pagato 240mila€ in più per gli stessi servizi che in sede di gara ‘ponte’ sono costati 10mila€ al mese in meno?
    Il personale sarà lo stesso, i mezzi, i passaggi e quant’altro saranno uguali, ma perché allora il Comune ha pagato 10mila€ in più al mese per 24 mesi?
    Diodoro ha proposto in sede di gara una riduzione del 5%, mentre per 24 mesi non ha applicate riduzioni, e Formula il 14% in meno?
    E perché, visti i risparmi avuti in sede di gara, secondo il delegato al settore Leone, sarebbe stato meglio fare un’altra proroga tecnica?
    Meno male che c’è AGIR, direi.

  3. Sei anni consecutivi di riciclonia.
    Evvai!!

  4. ma se non scarichiano niente li paghiamo lo stesso!
    e se scarichiamo 100 volte di più di quanto hanno previsto paghiano lo stesso?
    da che mondo è mondo i rifiuti si pagano al kg!
    svegliaaa

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