Rifiuti, stop anche agli ingombranti. Il Comitato Morrone scende in piazza

Oggi alle Marane, domani in via stazione Introdacqua e dopodomani in via Federico II. E poi basta: dopo lo stop oggi al terzo ritiro dell’organico (con molti mastelli rimasti questa mattina pieni davanti alle case dei sulmonesi), finisce anche l’utile servizio della raccolta con gli scarrabili degli ingombranti. Dal 2 settembre, insomma, bisognerà fare spazio nelle cantine, perché non si saprà più dove andare a gettare mobili, materassi, televisori e materiale assimilabile. Resterà certo il servizio a domicilio, con tutti i lunghi tempi però che comporta, dovendo di fatto sostituire il centro di raccolta di Noce Mattei, chiuso dal giugno del 2020 dalla magistratura per assenza di licenza edilizia, ma mai riaperto nonostante il dissequestro e la sanatoria.

Il problema, ha spiegato l’assessora Manuela Cozzi nell’ultimo consiglio comunale su domanda di attualità di Mauro Tirabassi, è squisitamente burocratico, almeno per il momento. Perché la Regione non ancora risponde al quesito che il Comune ha avanzato il 15 giugno scorso teso a chiarire quale sia l’atto autorizzativo necessario per l’esercizio del centro di raccolta attesa la non chiarezza della normativa al riguardo. Quesito avanzato anche dal Cogesa una settimana dopo, visto che la magistratura ha comunicato l’avvio del procedimento penale per abuso edilizio.

In attesa delle carte burocratiche, intanto la carta, l’organico, gli ingombranti e tutto il resto della “famiglia monnezza”, continuano ad accumularsi a Noce Mattei dove il Comitato Morrone Sulmona Valle Peligna, costituitosi per far fronte ai miasmi prodotti dall’impianto, ha deciso di scendere in piazza, o meglio in discarica.

Il prossimo 6 settembre, infatti, il Comitato ha organizzato una manifestazione di protesta (ore 18,30) all’incrocio tra via Marane Palazzo, via Cappuccini e via Vicenne ovvero nei pressi proprio dell’impianto di Noce Mattei: “La discarica è ormai colma, ora vogliono anche ampliarla – scrivono in un volantino – continuiamo a lottare, per la nostra salute e l’ambiente in cui viviamo”.

3 Commenti su "Rifiuti, stop anche agli ingombranti. Il Comitato Morrone scende in piazza"

  1. Nella sostanza hanno ragione, il tema rifiuti ci riguarda tutti e bisogna dare nuove soluzioni e progetti. Non siamo l’immondezzaio d’Abruzzo come ci hanno in parte già ridotti Gerosolimo ed amici di merende…un’altra Sulmona è possibile !! Solidarietà al Comitato Mortone Sulmona Valle Peligna.

  2. Se compro terreni a 2 soldi vicino una discarica e poi ci faccio casa nn mi posso lamentare della puzza!!!!! È nato prima l’uovo o la gallina?

  3. Signor/a Puzzi puzze, ma lei ragiona col cervello o un cervello non ce l’ha? Il 99 % delle abitazioni delle Marane è antecedente all’insediamento della discarica, i terreni sono quasi tutti agricoli quindi cosa va dicendo? La discarica è un problema serio che riguarda tutta la cittadinanza. Si vergogni prima di fare certe dichiarazioni.

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