Ripartenza nel caos, ma il mercato è vivo

Un mercato, quello storico del sabato, inaugurato all’insegna della confusione con le autorità impreparate a gestire gli ambulanti arrivati a Sulmona da diverse zone. Così, invece del solito avvio alle 7.30, il mercato ha di fatto aperto i battenti alle 9, due ore dopo, lasciando scontento qualche ambulante che, nel rispetto del decreto per la prevenzione del contagio Covid, è stato dislocato in zone un po’ meno centrali.

L’iniziale caos, dovuto al fatto che i vigili hanno provveduto questa mattina stessa all’assegnazione degli spazi, ha condotto nel giro di poco ad una più sentita soddisfazione perché i cittadini pare abbiano ben accolto il ritorno alla normalità del sabato sulmonese. “Il mercato è vivo – commenta Gianluca Bighencomer, commerciante – con il buon senso e la partecipazione del Comune non si potrà far altro che migliorare”.

Niente a che vedere, quindi, con la desolante esperienza di una settimana fa, quando per pochi banchetti era stato chiuso anche l’anello di piazza Garibaldi. Probabilmente quello di oggi è segno di una città che torna a scorrere nella normalità con gli acciacchi che l’accompagnano e l’entusiasmo di chi torna di nuovo a comprare il polletto il sabato mattina. E si sa, le tradizioni vanno rispettate.

Simona Pace

3 Commenti su "Ripartenza nel caos, ma il mercato è vivo"

  1. Andrà tutto bene!!!
    L’importante è tornare passo dopo passo alla normalità della vita pre pandemia.

    • Andrà tutto bene certamente. Ma mi auguro proprio che non si torni alla “normalità” per pandemia. Qui bisogna cambiare passo e alla scelta. Sempre che ci sia la voglia di rivitalizzare una città dormiente e addormentata.

  2. Se và tutto bene e solo per pochi, mi potete spiegare perche io Ambulante con posteggio assegnato, sono stato spostato in via Federico II, dove non ho aperto il mio banco, mentre altre persone abusivamente si appropriavano di osteggi non assegnati? Se questo e il mercato che vive a me farà morire. Si prenda atto che per tutelarmi lunedi farò un esposto in procura per tutelare il mio diritto:

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