Riserve naturali e Covid, Schiazza: “Bene i fondi, ora politiche attive”

Assegnati i fondi, e in anticipo, ora per le riserve naturali regionali è necessario un confronto sulla rimodulazione dei Fondi della Programmazione Comunitaria 2014/2020. A chiederlo è Ambiente è/e Vita Abruzzo per permettere “ai Comuni, ed ai soggetti convenzionati per la gestione, di poter disporre della necessaria liquidità atta a garantire l’erogazione dei servizi ed il almeno mantenimento della base occupazionale”. Riforme e politiche attive insomma.

Nel provvedimento, oltre ad aver inserito le Riserve dell Costa Teatina senza toccare il budget delle altre, sono stati stanziati 70mila euro per interventi di contenimento della popolazione di ungulati e per azioni di risarcimento danni, 50mila per studi scientifici ed attività promozionali, 95mila per azioni a favore della conservazione dell’Orso Bruno Marsicano.

L’Abruzzo conta siti della Rete Natura 2000 e dei Parchi territoriali Attrezzati, 25 Riserve Naturali ed un Parco Regionale per un livello di occupazione pari a 150 persone a cui si aggiunge un sostanzioso indotto. “Una rete, quindi – spiega il segretario regionale dell’associazione Patrizio Schiazza -, di relazioni rodata e che ha talvolta consentito, soprattutto nelle aree interne, la permanenza di piccoli presidi produttivi”.

Con lo stato di emergenza Covid però la situazione si fa difficile soprattutto in considerazione dell’impossibilità di stimare il “blocco” delle attività con conseguenze negative sullo stato occupazione e sullo sviluppo generale del settore. “Occorre, quindi, dare corso ad iniziative di sostegno alla Rete delle Riserve ed ipotizzare l’adozione di strumenti idonei quanto meno a garantire il mantenimento di uno standard quali-quantitativo pari a quello delle annualità precedenti”. In questo senso Schiazza parla di “riprogrammazione delle economie vincolate dei fondi UE 2014/2020 ed una ricalibrazione delle altre risorse comunitarie al fine di sostenere il sistema produttivo regionale, di prevedere una quota parte di finanziamenti straordinari e per investimento da destinare alle Riserve Regionali e Parco Sirente Velino”.

Tra queste: la realizzazione dei piani Aib e di interventi di prevenzione e riduzione da eventi pirologici con tagli selvicolturali , strade tagliafuoco, acquisizione di mezzi e dispositivi, campagne di comunicazione e formazione del personale; realizzazione di infrastrutture immateriali quali i Piani di Assestamento forestale e Piani di gestione Forestale; realizzazione di infrastrutture verdi e sostegno ala rete Natura 2000; interventi finalizzati al contenimento dei fenomeni erosivi e da dissesto idrogeologico presenti nelle aree protette; misure di completamento delle azioni già realizzate con l’Asse VI- linea di Azione 6.6.1.del POR FESR Abruzzo 201472020 ed ancora altre possibilità.

1 Commento su "Riserve naturali e Covid, Schiazza: “Bene i fondi, ora politiche attive”"

  1. pizzetto sempre preciso e puntuale.

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