Roma-Pescara, ecco cosa si farà con il Pnrr. Nominato il commissario Macello

Con la nomina di Vincenzo Macello, ieri, a commissario per la velocizzazione della linea ferroviaria Roma-Pescara, il sogno di un collegamento più veloce con la capitale assume se non concretezza, almeno una prospettiva. Perché Macello resterà al suo posto fin quando l’opera non sarà conclusa, con il compito di mettere a regime fondi e lotti funzionali.

Non sarà una cosa rapida, né facile, ma il governo sembra intenzionato ad andare fino in fondo e la nomina di un commissario per questa opera lo dimostra.

I soldi, per il momento, sono limitati rispetto ai quasi 7 miliardi di euro necessari, ma l’opera, spiega la senatrice Gabriella Di Girolamo, che è anche membro della commissione Trasporti, “è inserita nel contratto di programma che ora andrà rinnovato. Il governo Draghi ha ripreso la proposta del Conte Due e con la nomina di Macello dimostra di voler andare avanti”.

La fetta grande dei finanziamenti arriverà infatti con i fondi strutturali, ma per il momento si parte con quelli del Pnrr ovvero del Recovery Fund che, e questa è una data temporale precisa, dovranno essere conclusi entro il 2026. 

Sono in particolare 4 i lotti che andranno a regime entro cinque anni per un totale di 620 milioni di investimento.

In particolare 250 milioni di euro saranno impiegati per il raddoppio dei 15 chilometri tra Tagliacozzo e Avezzano (sublotto della Roma-Avezzano), mentre gli altri tre interventi riguardano tutti la Sulmona-Pescara.

In particolare il lotto Sulmona-Pratola, per una spesa di 120 milioni di euro, riguarda 5,4 chilometri di strada ferrata con il raddoppio per 2,5 chilometri a partire dalla stazione di Sulmona e i restanti in varianti con la velocizzazione della tratta da 90 a 160 kmh. Tempo di realizzazione 4 anni.

Poi ci sono 193 milioni di euro per la Scafa-Manoppello: 7 chilometri di cui 2 con raddoppio della linea e 5 in variante con la creazione di un viadotto da 1,350 km e due tratti di galleria per 2,125 km.

L’ultimo lotto finanziato dal Pnrr è quello che da Manoppello arriva all’interporto di Chieti (il raddoppio della Chieti-Pescara è già in cantiere): si tratta di 4,5 km tutto in raddoppio.

Con questi lavori è presumibile che i tempi di percorrenza tra Roma e Avezzano e soprattutto tra Sulmona e Pescara si ridurranno entro i prossimi 5 anni, anche se il progetto di prefattibilità completo prevede circa un altro miliardo di euro tra Sulmona e Pescara (la tratta cioè tra Pratola e Scafa che dovrebbe bypassare Bussi con una o due gallerie) e la tratta Roma-Mandela-Tagliacozzo che richiederà altri 2,5 miliardi di euro.

C’è poi il nodo rimasto ancora irrisolto del collegamento Avezzano-Sulmona, per velocizzare il quale manca ancora il progetto di prefattibilità. Uno studio che risale al 2008, in verità, c’è, ma nella scheda è scritto che è da verificare. Si tratta di una vera e propria variante al tracciato che da Bugnara collegherebbe la ferrovia con Celano senza passare però per Prezza e Goriano, ma puntando direttamente verso est. Il progetto vale 1,7 miliardi di euro, ma si sta valutando se si può evitare di cambiare il tracciato facendo delle modifiche che portino a velocizzare il tratto esistente con una velocità che passi dai 150 ai 200 kmh.

I tempi di realizzazione per questi interventi sono di almeno 7 anni e mezzo da quando sarà pronto e approvato il progetto tecnico-economico: un lasso di tempo lungo che, per questo, non è rientrato nei fondi del Recovery Fund che dovranno essere spesi invece entro il 2026.

4 Commenti su "Roma-Pescara, ecco cosa si farà con il Pnrr. Nominato il commissario Macello"

  1. Senza soldi, Ahimè rimarrà un bel progetto… Sulla carta!

  2. L’AQUILA passa al contrattacco.. Nuovo incontro con il vice ministro delle infrastrutture Morello. Questa ferrovia non s’hada fare perché esclude il capoluogo e la provincia che raccoglie il più alto numero di turisti della regione Teramo

  3. bene,ragioni per le quali….https://www.ilcapoluogo.it/2021/04/13/linea-ferroviaria-veloce-tra-abruzzo-e-lazio-la-via-dellaquila/…fatti,non chiacchiere,chi vivra’ vedra’,o no?

  4. Ferroviere in 1 87 | 19 Aprile 2021 at 07:47 | Rispondi

    Lotto Sulmona-Pratola 5,4 chilometri in raddoppio, di cui anche in variante di tracciato per velocità che passa da 90 km a 160 orari, costo 120 milionidi di €… manca sottolineare che, vien da sé, la bretella non ha motivo di veder luce.

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