San Raffaele, pazienti: “Grazie a chi si è occupato di noi nell’emergenza”

Sulla vicenda del San Raffaele di Sulmona, unico e vero focolaio di Coronavirus del Centro Abruzzo, intervengono i pazienti risultati negativi e attualmente ricoverati. “Siamo d’accordo con chi ha definito questa struttura come fiore all’occhiello abruzzese nel campo della fisioterapia-riabilitazione – scrivono i pazienti – e non vogliamo fare polemiche sull’accaduto anche perché tanto è già stato detto ma ciò che ci spinge a scriverle e per portare a conoscenza ciò che nella tragedia abbiamo trovato di buono. Mentre per ben 4 giorni ci siamo ritrovati con un solo infermiere di notte e la caposala di giorno abbiamo visto come quest’ultima ha preso le redini in mano, si è rimboccata le maniche e con una buona parola per tutti noi ha ricoperto tutti i ruoli che in quei giorni erano scoperti”.

“Un plauso particolare – continuano i pazienti – anche per il personale sanitario ( Medici infermieri OSS) Giunti dal San Raffaele di Roma e di Cassino per sopperire alla mancanza qui riscontrata. Hanno organizzato è disposto per la nostra sicurezza con una professionalità, abnegazione, umanità e gentilezza orari. Purtroppo anche tra di loro ci sono stati casi di positività e questo ci rattrista notevolmente. In questo momento siamo in attesa di essere dimessi quindi in questi giorni torneremo a casa felici per il rientro e con l’augurio che lo stesso accada nel più breve tempo possibile anche per chi lasceremo ancora qui ricoverati”.

24 Commenti su "San Raffaele, pazienti: “Grazie a chi si è occupato di noi nell’emergenza”"

  1. Come si fa a firmare un articolo pieno di strafalcioni di elementare ortografia?

  2. Il problema infatti non sono gli operatori!

    Tra l’altro, questi ora vogliono affrontare il covid con le partite iva che si accollano tutti i rischi?
    Gli piace vincere facile!!!

  3. Marchese del grillo | 15 Aprile 2020 at 17:59 | Rispondi

    Signor skeleton le informazioni dove le prende? Il 90% dei dipendenti assunti regolarmente sono tutti in malattia, a chi fa male il ginocchio.,a chi la schiena, etc. Tutti malati. Per i pazienti rimasti hanno mandato loro dipendenti da altre strutture. Comunque potete dire ai malati immaginari di stare tranquilli a casa che la clinica chiude per mancanza di riabilitazione. Così tra due giorni li rivedremo a protestare con le bandiere per la chiusura.

  4. Vorrei rispondere con questo commento a chi prima di me si è permesso con un commento di giudicare gli operatori del San Raffaele assenti per malattia, non sapendo quali sono le cause reali della malattia non essendo loro i diretti interessati. Vorrei sottolineare che molti dipendenti sono stati posti in sorveglianza sanitaria o in quarantena da un servizio di igiene che sta lavorando per la salute di tutti e secondo le leggi. Dare a queste persone degli ammalati immaginari solo per chissà da quale fonte vi è pervenuta baderei bene.Ci sono persone che stanno vivendo un dramma.

  5. Separlofacciodanno | 15 Aprile 2020 at 18:41 | Rispondi

    Se il personale è in malattia avranno anche i loro buoni motivi??se il problema sono le malattie.. andassero a vedere e controllare..che sicuramente dietro ad ogni malattia ci sono carte che parlano.. e poi .. dico io.. x mettersi in malattia vera o finta che sia .. se fosse finta… Xké l avrebbero fatto??? X paura o precauzione magari verso coloro che poi stavano a casa.. e xké??? Xké sicuramente non avevano mezzi o dispositivi adatti alla situazione.. visto che inizialmente la paziente 0 non è stata trattata con le dovute precauzioni .. e se non ricordo male la tac e il tampone le sono stati fatti a 10 giorni di distanza dal ricovero..e solo dopo problemi di salute della pra infermiera.. quindi??? Il problema sono gli operatori in malattia o chi non ha saputo gestire la situazione dall’ inizio??? Xké non si fanno un esame di coscienza e ammettono di aver sbagliato dall’ alto della piramide?

  6. Separlofacciodanno | 15 Aprile 2020 at 18:55 | Rispondi

    E poi… Un altra cosa… Se il personale che è a casa entrava ed usciva dopo aver avuto i vari contatti con la paziente e anche le colleghe risultate positive (Naturalmente senza i vari dispositivi di protezione).. e andavano ad infettare anche a casa.. li dentro ora i PZ non c erano più xké erano magari già tutti in altri posti.. e come mai ieri è uscita la notizia che due degli ultimi operatori arrivati sono usciti positivi? E anche pazienti negativi sono diventati positivi? Gli operatori non soggiornavano in struttura? Quindi si sono contagiati tra di loro.. a questo punto.. io faccio un applauso al personale che se n e tirato fuori prima dello scoppio della bomba.. bravi ragazzi!!! Chi ha sbagliato deve pagare!

  7. Separlofacciodanno | 15 Aprile 2020 at 18:58 | Rispondi

    E se proprio dobbiamo dirla tutta..la struttura doveva già provvedere ( come in altri casi e strutture) a spostare i pazienti e chiudere..x risistemare la situazione e rientrare magari più carichi di prima e ricominciare da capo.. e continuo a dire .. BRAVI RAGAZZI

  8. WARNING – il commento è stato rimosso perchè diffamatorio

    • bene,sulle cronache nazionali le disavventure,i guai della famiglia proprietaria delle cliniche,gli scandali,le condanne, sono tutti/e per “cattiva gestione” delle stesse,le criticita’ della sede cittadina sono state “riferite” sempre come notizie
      a dir poco preoccupanti,dunque quale e’ la diffamazione? Un grazie agli operatori e’ d’obbligo,come e’ dovere accendere un faro sulle “attivita” poco trasparenti,e forse in violazione delle disposizioni,punto. Probabilmente la signora ,dama di corte ,che “accompagna” i compari di merenda,si quelli sponsorizzati da tonino l’abruzzese,non ha gradito il “mettere in piazza”,che potrebbe far” fallire “i piani accreditamento posti letto,avra’ pregato i santi in paradiso,va bene cosi?forse…o no?

  9. Mah, non capisco questa censura. Anche perché andate su Google, e fate qualche ricerca in quel di Roma. Escono tanti bei articoli di giornali a tiratura nazionale e non locale!

  10. Sono la persona che ha scritto l’articolo x ringraziare il personale sanitario e ci tengo a precisare alcuni punti: è vero ho usato il vocale non x problemi alle mani ma agli occhi e sinceramente speravo che se ci fossero stati degli errori li avrebbero corretti. Non riusciamo a comprendere il motivo di questi duri commenti visto che la nostra intenzione era solo quella di ringraziare senza peraltro offendere, discriminare o colpevolizzare nessuno. Abbiamo solo descritto la nostra realtà ammirando il lavoro di chi ci è stato vicino. L’avremmo fatto con chiunque e vi assicuro che il virus visto da vicino è molto più terrificante che vissuto da fuori (Anche se immaginiamo il disagio esistente dappertutto)

  11. Ho specificato che parlavo a nome dei pazienti negativi purtroppo non siamo a conoscenza di ciò che accadeva nel reparto covid

  12. Grazie alla redazione

  13. il discorso qui non riguarda gli operatori!
    il discorso qui dovrebbe riguardare queste grandi figure apicali!!!

    La lettera pro operatori e la lettera contro la gestione non sono incompatibili
    e sono sincere entrambe, proprio perchè i destinatari sono diversi!

    La gestione fatta da queste ottime figure professionali sarebbe interessante venisse verificata dettagliatamente!
    ma qui alla fine gli si farà pure un monumento!

  14. bene,le cliniche di tonino l’abruzzese non si smentiscono mai,sulle cronache quanto accade a Rocca di Papa,violazioni delle dispossizioni,Procura,Nas,addirittura il direttore sprovvisto di specializzazione,quindi ? Gente senza scrupoli,punto,basta leggere ,o no?

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