San Raffaele, riattivati i licenziamenti per 11 persone

Riattivata la procedura di licenziamento per 11 lavoratori della clinica San Raffaele di Sulmona. A tornare sulla questione ancora irrisolta è, per la Cgil, Anthony Pasqualone. Tra il personale ci sono infermieri, operatori socio sanitari, ausiliari e fisioterapisti e la motivazione resta ancora il mancato adeguamento del budget economico da parte della Regione Abruzzo.

Cgil, Cisl, Uil nei rami della funzione pubblica “hanno contestato i licenziamenti ed hanno chiesto all’azienda il ritiro immediato degli stessi dichiarando la mobilitazione di lavoratrici e lavoratori della clinica sulmonese – si legge nella nota -. E’ bene precisare che la riabilitazione spinale (cod 28) è una eccellenza sanitaria, unica in Abruzzo, che la Clinica San Raffaele assicura in regime di accreditamento con il servizio sanitario pubblico con 25 posti letto che vengono occupati anche da pazienti che vengono a curarsi da fuori regione, generando introiti finanziari per la Regione Abruzzo”.

Per garantire il servizio, dunque, il livello occupazionale non si dovrebbe toccare, in caso contrario i sindacati tornano ad annunciare battaglia attraverso tutte le azione che potrebbero essere utili alla causa. Inoltre i sindacati chiedono al sindaco Annamaria Casini la convocazione di un Consiglio comunale straordinario alla presenza dell’assessore alla Sanità Verì. “Perdere ancora posti di lavoro e servizi sanitari importanti significa dare un colpo definitivo al tessuto economico e sociale di Sulmona e della Valle Peligna relegando il nostro territorio a fanalino di coda nel contesto regionale” conclude Pasqualone.

S. P.

1 Commento su "San Raffaele, riattivati i licenziamenti per 11 persone"

  1. Passata la festa(elezioni regionali) gabbato il santo(lavoratori)

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