Sanità: dal Pnrr 14 milioni per Sulmona. Finanziati anche Popoli, Castel di Sangro e Castelvecchio

Ammontano ad oltre 14 milioni di euro i fondi del Pnrr per la sanità a Sulmona. La fetta più grande è quella per il completamento dell’ospedale Annunziata che sarà, in realtà, risarcito solo in parte dei 10 milioni di euro che vennero spostati sull’ospedale di Avezzano l’anno scorso. Per il nosocomio peligno sono previsti infatti 8,5 milioni di euro circa che serviranno sostanzialmente alla trasformazione dell’ala vecchia, all’interramento della centrale termica, al completamento dell’ala Bolino e, forse, alla realizzazione di una pista per gli elicotteri.

Altri 3,5 milioni di euro circa andranno invece per la realizzazione della Case di comunità che sarà realizzata nella vecchia ala in via Mazzini su 10mila metri quadrati, mentre un altro importante finanziamento riguarda la digitalizzazione Dea, con poco più di 2 milioni di euro sul piatto.

Infine 258mila euro andranno alle centrali operative territoriali e 48mila euro alle grandi apparecchiature (radiologia).

Sulmona è il Comune non capoluogo di provincia ad aver ottenuto maggiori fondi in Abruzzo, anche se c’è da dire che oltre la metà sono stati soldi che la Regione ha rimesso sul nosocomio e che Sulmona aveva in dotazione già da quattro anni.

Una Casa della comunità sarà realizzata anche a Castel di Sangro nell’ospedale con un finanziamento di 628mila euro su 350 metri quadrati dell’immobile; così come a Castelvecchio Subequo dove in via Nazionale andrà quasi 1 milione di euro (968mila) per attrezzare 660 metri quadrati.

A Popoli andrà poco più di 1 milione di euro per l’acquisto di grandi apparecchiature (Rmn) e 7,5 milioni di euro per la messa in sicurezza della struttura.

3 Commenti su "Sanità: dal Pnrr 14 milioni per Sulmona. Finanziati anche Popoli, Castel di Sangro e Castelvecchio"

  1. Per l’ospedale di Sulmona non credo che vada considerato come un risarcimento parziale per i già decurtati 10 milioni che chissà se vedremo tornare mai indietro (molto improbabile), sono voci di capitolo totalmente differenti, quei 10 milioni ci sono stati scippati e basta…
    Non vorrei che ora ci tocchi anche gioire della cosa, visto che come sono spariti i precedenti, possono farlo anche per gli attuali… e sappiamo che ne sono ampiamente capaci per il bene del territorio… basta “non utilizzarli” che in un battibaleno tornano al “mittente”.
    Ma sicuramente la classe politica farà valere la visione opposta!

    Al primo posto, tra i 49 Comuni abruzzesi, troviamo L’Aquila (30,8 milioni di euro) seguita da Pescara (26,7 milioni), Chieti (25,1 milioni) e Teramo (22,1 milioni). (Fonte ANSA).

  2. I miei nipoti, riusciranno mai a farsi una Rmn a Sulmona, in ospedale? Sempre se mio figlio di 6 anni, voglia rendermi nonno…

  3. È una buona notizia..

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