Sanità, i miracoli della campagna elettorale: il macchinario “raddoppia”. E’ polemica

“L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di potenziamento dell’offerta ambulatoriale specialistica sul territorio, con l’obiettivo di ridurre la mobilità sanitaria passiva e garantire ai cittadini percorsi diagnostico-terapeutici appropriati, tempestivi e basati su standard elevati di qualità clinica. Un altro passo verso un’ulteriore rafforzamento dell’assistenza specialistica nell’area dell’Alto Sangro e, più in generale, dell’intero territorio regionale”. Così commenta il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, quella che dovrebbe essere una novità nel settore sanitario, ovvero “interventi di proctologia, con modalità diagnostiche di ultima generazione e approcci terapeutici mininvasivi per le patologie del canale ano-rettale”.

Un comunicato stampa diramato dal Comune sangrino, con tanto di foto istituzionale e menzioni speciali di medici, dottori, professionisti e ovviamente assessori. Tutti insieme in corsa per la rielezione del primo cittadino che il prossimo maggio tenterà di confermare il terzo mandato.

Non una parola, un grazie, neanche un cenno, a chi la strumentazione innovativa l’ha donata all’ospedale di Castel di Sangro già lo scorso anno e a cui non è sfuggita, né andata giù, la strumentalizzazione elettorale.

“In piena campagna elettorale il sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso segnala come una sua vittoria l’arrivo della nuova stazione proctologica mobile all’ospedale di Castel di Sangro – scrive il presidente dell’associazione Nomadi Fans Club, Vincenzo Bisestile -: il THD digital manometry è stato donato dalla nostra Associazione Nomadi Fans Club nel 2025! La politica si appropria dei risultati dopo non aver appoggiato l’iniziativa a suo tempo”.

“L’obiettivo è strutturare un presidio sanitario specializzato alla proctologia, in grado di garantire sul territorio un percorso completo che comprenda diagnostica avanzata del canale ano-rettale, trattamento ambulatoriale e chirurgico delle principali patologie proctologiche e una presa in carico multidisciplinare del paziente” spiegano dall’ospedale di Castel di Sangro dove sono state presentate le strumentazioni capaci di consentire uno studio estremamente preciso del canale ano-rettale, attraverso metodiche diagnostiche che permettono di definire con accuratezza la natura e il grado delle patologie. Particolare attenzione è stata dedicata alle tecniche innovative per il trattamento della malattia emorroidaria, delle fistole perianali, delle ragadi anali e dell’incontinenza rettale, condizione frequente soprattutto nelle donne nel post-parto o in presenza di lesioni del pavimento pelvico. Ad essere illustrate anche le metodiche che consentono, in molti casi, approcci mininvasivi con riduzione del dolore post-operatorio, tempi di recupero più rapidi e minore impatto sulla qualità di vita del paziente.

Insomma una strumentazione utile ai pazienti e alla campagna elettorale.

7 Commenti su "Sanità, i miracoli della campagna elettorale: il macchinario “raddoppia”. E’ polemica"

  1. Stile Gioggia | 2 Marzo 2026 at 16:52 | Rispondi

    Ma nn era lo stesso che voleva fare rete con l’ospedale di Isernia ??

  2. Insomma,una strumentazione oggetto di strumentalizzazione.
    Bravo Capitano.

  3. Nei reparti ospedalieri , il personale tutto ,dovrebbe essere più umano e non aggiungo altro.

  4. Quindi un macchinario per effettuare “prese per il cxxo”, strumentalizzato dalla politica!
    Il macchinario perfetto per gli elettori del Centro Abruzzo!

  5. Io non capisco cosa ci sia di anomalo.arriva un servizio in più ai cittadini della zona,che magari vanno ad alleggerire le lunghe liste altrove,e uno deve trovarci dei secondarismi a scopo elettorale perché non è battezzato da uno dello stesso partito del giornalista?l’unica zona in crescita ,volendo o nolendo,nel centro Abruzzo,è c disangro,ed è semlplice verità.basta controllare tutti gli indicatori.perche non sia stato fatto prima è ancora più semplice,ma qui cè propaganda e non giornalismo,sennò sarebbe elementare capire il perché,che poi è il processo che dovrebbe animare il giornalismo,non sterile propaganda per gli amici

    • E già, vedrai il pendolarismo sanitario verso il NUOVO POLO REGIONALE DI RECTOLOGIA.

      Per restare informati e visto che lei fa una scevra informazione da ogni influenza, quali sono i “semplici motivi” per aver fatto l’apertura solo ora?
      Sa se aprirà un ambulatorio distaccato anche nell’ospedale di Sulmona? La dipendenza e le sofferenze in “zona”, in questi ultimi giorni stanno aumentando vertiginosamente anche in Valle Peligna!

      • I semplici motivi risiedono nel cambio dei dirigenti apicali.a quanto pare e si legge, i nuovi stanno investendo molto un po’ ovunque,da 4-5 mesi a questa parte,prima no.c’era un risparmio su tutto,trasversale,e quindi immagino ,dalle letture delle notizie locali,che non c’era assolutamente possibilità di aprire nulla.stanno prendendo personale e attrezzature e quindi stanno creando le basi per nuove attività.semplicemente perché i nuovi vertici hanno un altra visione.a quanto pare questo sindaco si spende molto per la cittadina e lo fa sapere in qualsiasi modo,com’è giusto che sia.certo non è stato proprio cortese con chi gliel ha regalato,ma il servizio è aperto

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