Scardinò telecamera di un bar, assolto perché incapace di intendere

Aveva divelto e portato via una telecamera di sorveglianza dal bar del centro storico Caffe Gelateria 15, l’imputato Lucio De Simone difeso dall’avvocato Alberto Paolini, oggi assolto dalla giudice monocratica Francesca Pinacchio. La sentenza di assoluzione è arrivata in quanto De Simone nel compiere il fatto era in “stato di incapacità totale di intendere e di volere” come accertato dal perito disposto dal Tribunale. L’uomo infatti, secondo la perizia, all’epoca dei fatti era affetto da un grave disturbo di uso di sostanze e si trovava in uno stato di cronica intossicazione. Nella circostanza gli venne contestata l’aggravante di aver commesso il fatto con la violenza sulle cose nonché la recidiva specifica e reiterata per il reato contestato.

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