Scopre la truffa e viene aggredito da finti tecnici Enel: malviventi ancora in azione in Valle Peligna

Si fingono tecnici del’Enel e, una volta scoperti, aggrediscono un condomino. I truffatori tornano a colpire a Introdacqua, dopo il tentativo andato a male ai danni del sindaco, Cristian Colasante. La tentata truffa è andata in scena sabato mattina, attorno alle 10:00, quando i due, di origine campana, si sono presentati in un condominio del paese peligno vestiti da tecnici dell’Enel.

Una volta entrati nella sala dei contatori, i truffatori si sono messi all’opera staccando l’elettricità all’intero condominio. Un “blackout” improvviso e sospetto, che ha portato uno dei residenti, un ragazzo trentenne, a chiedere il motivo di quegli interventi non comunicati in anticipo. Nessuna motivazione valida, anzi. Uno dei due, infatti, ha spiegato di essere lì per riscuotere dei soldi da uno dei condomini, insolvente nei confronti dell’Enel. Motivazione poco credibile, tant’è che una volta aver compreso di essere stati scoperti i due hanno aggredito il trentenne. Prima una colluttazione di una ventina di secondi. Poi il calcio al costato del ragazzo, prima della fuga. Di loro si sono perse le tracce, mentre la vittima è stata trasportata nel pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. Ne avrà per sette giorni. Questo il responso di una prognosi che sarebbe potuta essere ancor più grave. Il passaparola in Valle per mettere in allerta i cittadini è già iniziato. Sui social sono comparsi i primi post che mettono in allerta gli abitanti di Cocullo e di diffidare da presunti tecnici dell’elettricità.

E’ solo l’ultimo di una serie di colpi, riusciti e non, che da oltre due settimane imperversano tra Valle Peligna ed Alto Sangro. In principio, lo scorso 15 ottobre, a finire nella morsa dei malviventi è stato il Comune di Pescasseroli, con cinque abitazioni svaligiate nella stessa notte durante un’azione coordinata. Poi lo tsunami di furti che ha investito Castel di Sangro, Civitella Alfedena e Sulmona, con i topi d’appartamento che hanno fatto pulizia di monili, preziosi, denaro contante, automobili di lusso, fino ad arrivare a cani ed utensili da lavoro. Dalla macchinetta del caffè, sottratta in capanno in località Camosciara, fino al maxi furto nell’abitazione di un farmacista sulmonese, derubato di beni di lusso e dell’automobile, per un bottino totale di centomila euro.

Irruzioni in ogni luogo e in ogni orario, dai tentativi in una palazzina in via Gorizia di notte, fino alle intrusioni pomeridiane, tra i palazzi in via L’Aquila e via Papa Giovanni XXIII. Un incubo che ricorda la morsa in cui si trovò stretto il Comune di Raiano, nell’estate 2024, con i residenti che costituirono un gruppo di volontari, per sorvegliare le strade cittadine.

E a quanto pare, neanche il Comitato per la Sicurezza Pubblica, riunitosi la scorsa settimana proprio a Sulmona, spaventa i topi d’appartamento. D’altronde, sul tavolo delle forze dell’ordine a dominare la scena sono stati i temi della violenza, dei locali chiusi dal Questore e della droga che inonda a fiumi le strade cittadine. E dove non arriverà la mano lunga della legge ci penseranno le ventiquattro nuove videocamere di sorveglianza, dissipate lungo il territorio comunale di Sulmona. Un “grande fratello” che potrebbe dare, se non nomi e volti di truffatori e ladri, quantomeno una traccia sui movimenti notturni, e non, dei malviventi.

19 Commenti su "Scopre la truffa e viene aggredito da finti tecnici Enel: malviventi ancora in azione in Valle Peligna"

  1. Campani! Prima che i soliti fregnoni se la prendono solo con gli immigrati
    Il problema è dilagante ! Non ci sono soldi per le forze dell’ordine e le leggi non permettono nulla contro questo tipo di reati visto che se arrestati il giorno dopo
    sono fuori !
    Il governo pensasse a queste cose e ad inasprire le pene per i reati predatori non al disaccoppiamento delle carriere che a noi comuni mortali serve sicurezza non leggi fatte per parere il culo ai vertici del governo !
    non è più un governo di destra di ordine e sicurezza e’ una gigantesca presa per il culo per i cittadini .
    Pene severissime per chi ruba e invece di spendere i soldi con le telecamere pubbliche che non servono a nulla servono le volanti che girano notte e giorno .

    • Spiegate perché qui viene riportato l’origine dei malviventi e quanto si tratta di stranieri no?

    • – Le leggi ci sono, e se è per questo una delle accuse a questo esecutivo da parte dei sinistri è quella di aver inasprito proprio le PENE;
      – Se gli arrestati sono fuori, è perché la certezza della pena è un eufemismo, e poi le condanne e relativi scarceramenti li comminano sempre i Giudici di un Tribunale.
      A noi comuni cittadini, non ci resta che la speranza che il “ disaccoppiamento delle carriere “, come lo chiami tu, servirà a distinguere in modo netto chi accusa da chi Giudica, e questo a garanzia non solo dei ladri e delinquenti, ma soprattutto della gente perbene che sfortunatamente nella vita si trovano a vedersela, loro malgrado, con la LEGGE dentro un tribunale.
      Una Legge sempre più forte coi deboli e sempre più debole con i forti ( i delinquenti abituali e recidivi).
      Le forze dell’ordine ci sono, basterebbe impiegarle di più in servizi esterni che a passar scartoffie in Ufficio. Siamo la Nazione dei timbri e della burocrazia.

      • Gustavo, vatt a durmé.
        Questo governo ha eliminato l’abuso d’ufficio e ha introdotto norme di procedura penale ridicole, come la notifica dell’arresto 5 giorni prima e della perquisizione almeno due ore prima. Vuole impedire le intercettazioni e imbavagliare i giornalisti d’inchiesta.
        I giudici applicano la legge, e se qualcuno viene scarcerato, fino a prova contraria, é perché il giudice applica la legge che così dispone.
        E in futuro qualche imbecille come te si lamenterà che i giudici hanno lasciato scappare qualche delinquente perché hanno dovuto avvisarlo 5 giorni prima dell’arresto!

        • Imbecille ci sarai tu e tutta la razza tua, insieme a tutte le menti sinistre politicizzate come la tua. E falla finita in quanto se vuoi possiamo sempre vederci e credimi che ti farò passare la voglia di offendere gratuitamente le persone.

        • Concordo con MarioS.
          Stanno depenalizzando tutto anche L uso delle intercettazioni !
          Siamo alla follia pura .

        • “Questo governo”, “questo governo”, “bla bla bla” … Ma se non ci hai ricapito niente neanche stavolta almeno non commentare, vatte a fa nu suonn. hahahah

        • “notifica dell’arresto 5 giorni prima e della perquisizione almeno due ore prima” Ma cosa stai dicendo? hahaha Ma chi te l’ha messa in testa questa baggianata? hahaha

      • Più credibile | 2 Novembre 2025 at 08:24 | Rispondi

        Inasprire le pene non è servito a molto, visto che alcuni reati sono anche aumentati.
        E le carceri sono già strapiene.
        Poi, lo ha affermato lo stesso Nordio, la separazione delle carriere non ha lo scopo di aumentare l’efficienza dei processi.
        Per quello servirebbe tutt’altro, altro che non stanno facendo, per migliorare la situazione.
        E riguarderà una percentuale davvero bassissima di magistrati.
        E per tale “problema” che chiaramente, non risolverà nulla, si cambia la Costituzione e si indice un Referendum.
        Ma che strano!
        Le finalità di tale provvedimento le spiega benissimo il procuratore Gratteri, che davvero rischia la vita ogni giorno per combattere la criminalità e mi pare sia molto più credibile di tanti, in materia.

    • che girano, poi ci sono quelle infrattate, ma non è colpa loro ma dei colleghi che li hanno spiati😅😅😅😅

    • Solo un fregnonte come te non sa che gli immigrati che delinquono sono dediti ad altri tipi di reati.

  2. … quello che non si riesce ( o meglio non riesco) a comprendere, come con tutte le pattuglie delle forze dell’ordine impegnate in posti di controllo ormai da mesi e mesi, ancora nessun pescecane sia caduto nella rete preventiva stesa… questi si muovono freneticamente da un paese all’altro, quasi indisturbati verrebbe da pensare… nonostante tutto.
    E, in considerazione che a me è capitato, nell’ultimo anno – come a molti di voi immagino – di essere fermato in macchina almeno quattro volte per i controlli di cui sopra… e sono un Peligno DOC perdi più incensurato e immacolato e qui in Valle, gira e rigira, ci si conosce quasi tutti… sorge spontanea una domanda: ma questi “ CAMPANI “ o comunque oriundi, sono invisibili?
    E poi, non incappano mai in posti di Controllo ?

  3. iniziamo a svuotare le carceri mandando nei paesi di provenienza tutti quelli che non hanno la CITTADINANZA ITALIANA, per quelli che l’hanno ottenuta da meno di 5 anni revoca della stessa e via al paese di origine. dopodiché chiunque delinque, sia esso italiano o straniero va in galera e ci resta. il problema non è l’immigrato in se, il problema è chi sfrutta lo spauracchio dello straniero per prendere voti e poi non fa un caxxo. io sono un elettore di destra ma non mi riconosco in questo governo che non fa gli interessi del paese ITALIA, occorre tutelare gli indifesi e gli ultimi, gli anziani ecc. . e non sono assolutamente razzista per chiarirlo ai lettori non pensanti.

  4. Facile a chiacchiere…
    Credo che con tanti Paesi africani, non si possano alterare delicati equilibri geopolitici.
    Che in tanti casi riguardano proprio il numero di migranti che arrivano, i nostri interessi economici in quelle zone, le risorse energetiche che servono ai paesi europei…
    E risultati di questo governo sull’immigrazione sono fallimentari.
    Al di là, della solita facile propaganda.

  5. l’ampliamento del super carcere di via Lamaccio sta dando i suoi frutti.
    Quando ci sveglieremo da questa valle di lacrime sarà troppo tardi !

  6. Gustavo brrrrt che paura…. ci scommetto che Tu ti sentiresti a Tuo agio indossando una bella divisa di colore scuro….

  7. questo governo purtroppo è stato una delle più grandi delusioni che potevano capitare a noi comuni mortali c.que nn è poi solo colpa loro purtroppo parte della magistratura e di sx maledette zecche rosse comuniste

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