“Scuoiati” e abbandonati, orrore su due cani a Bugnara

Ne sono stati ritrovati due nel giro di poche ore, entrambi di razza Setter, cani prevalentemente utilizzati per la caccia, ed entrambi con una profonda ferita sul collo, nel lato sinistro. Un gesto probabilmente intenzionale la cui natura e motivazione, se fosse confermata, sarebbe davvero crudele: perché più che un taglio i due cani sembrano quasi essere stati scuoiati al fine, probabilmente, di rimuovergli il microchip (che viene inserito proprio a sinistra). Il controllo effettuato dai veterinari con il lettore ottico non ha d’altronde rilevato la presenza di microchip sui due animali che sono stati ritrovati tra ieri e oggi nei pressi di Bugnara da alcuni cittadini che hanno avvertito i veterinari stessi.

Improbabile, d’altro canto, il fatto che si tratti di cani randagi, perché comunque si tratta di cani di razza e perché il loro pelo non lascia pensare ad animali randagi. I due esemplari raccolti facevano parte in realtà di un branco più grande che si aggira tra Bugnara e Torre de’ Nolfi da qualche giorno, ma non è stato possibile finora avvicinarsi a sufficienza per verificare se anche gli altri esemplari hanno subito lo stesso trattamento.
L’ipotesi è che qualcuno si sia voluto disfare degli animali, perché forse troppo vecchi o malati, scegliendo un sistema a dir poco crudele: togliergli a freddo i microchip per non essere identificato e abbandonarli in strada. Un gesto di una cattiveria unica compiuto probabilmente da qualcuno che non è del territorio. Secondo i veterinari, infatti, questi cani hanno una spiccata natura padronale e sarebbero in grado di tornare alle loro case facilmente. Probabile dunque che qualcuno di fuori abbia scelto Bugnara per liberarsene.
L’episodio è stato segnalato ora alla Asl, mentre i due Setter sono stati trasferiti nel canile sanitario di Sante Marie, dove sono stati sottoposti alle cure necessarie, prima fra tutte la sutura della profonda ferita lasciatagli sul collo.

3 Commenti su "“Scuoiati” e abbandonati, orrore su due cani a Bugnara"

  1. Chi ha commesso l’orrore è il risultato dello sbaglio della natura su di lui stesso.

  2. Alla persona che è stata capace di un’azione così crudele auguro di morire tra atroci sofferenze

  3. La cattiveria umana non ha limiti.

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